da Salvennor » lunedì 2 marzo 2009, 0:18
Ho capito. Dunque addirittura per gran parte della popolazione italiana, e anche dell'Europa occidentale, il concetto di cognome rigidamente ereditario risale solo a inizi 800, in relazione all'influenza napoleonica. È un pò inquietante tale fatto; cioè, in pratica si analizzano i libri battesimali e si scopre che vari rami di una stessa stirpe cambiano, risalendo i rami stessi fino al 500, cognome anche un bel pò di volte. E solo le famiglie nobili e il clero godevano di un gentilizio da epoche più antiche. Solo che nella mia regione c'è la particolarità che la nobiltà esistente derivava da famiglie, o meglio gruppi di famiglie, aventi un certo cognome. Cioè, non è che avevano un cognome ereditario perché erano nobili, ma divennero nobili provenendo da stirpi già ramificate che già avevano un cognome, già da epoche antiche, perlomeno da fine 300; lo si vede da documenti antichi, oltre che dai quinque libri (io ho ancora poca esperienza in fatto di ricerche di archivio, però ho acquisito concetti e fatti da persone che da decenni studiano negli archivi, anche per capire meglio la presenza ebraica e di schiavi musulmani nell'isola). Cmq è anche vero che questo fatto che ho citato più sopra vale, che io sappia, per molti cognomi isolani, ma non per tutti, solo per una parte. Per quel che so finora vale per circa 500 cognomi su un totale di quasi 6000 cognomi esistenti in Sardegna. Cioè, per tali cognomi si nota, luogo per luogo, una continuità in seno ai vari rami di una medesima stirpe; si nota x es anche solo analizzando i censimenti fiscali dei fuochi. Per il resto dei cognomi non saprei dire nulla per ora, pur essendo anche una parte di essi documentati in periodi abbastanza remoti. Saluti.