Mario Volpe ha scritto: io sapevo che in India ci sono svariate diecine di dinastie principesche, i cui diritti sono stati però pesantemente ridimensionati (tra l'altro con la nazionalizzione di gran parte dei loro beni) fin dall'epoca di Indira Ghandi.
E ancor prima già all'epoca del Raj ... fino al punto che il Governament of India Act del 1935 fece perdere ai principi indiani anche gli ultimi residui di potere istituzionale.
fabrizio guinzio ha scritto: vi dò per certo è che nel medesimo viene indicato il principe Mirza(altri prenomi, ma serve copia dell'atto perchè non li rammento) Timur quale Capo della Casa delle Indie; la casata è quella dei Gran Moghol(in religione sciamanisti - islamici, .... ) discendenti da Tamerlano(un turchestano, usbeco).
Non so cosa intenda per sciamanisti-islamici, ma mi sembra una definizione piuttosto curiosa ...
La dinastia Mughal è comunque stata deposta nel 1857 ed il suo ultimo sovrano regnante (Bahadhur Shah II) morì nel 1862, ma il loro impero si era totalmente disintegrato a partire dall'inizio del secolo precedente. Già nel 1765 l'imperatore Mughal era totalmente privo di potere politico ed era mantenuto a spese della Compagnia delle Indie. Riconoscere un qualche tipo di autorità ad una dinastia che ha rinunciato totalmente alle sue prerogative di autonomia da 250 anni ed è stata deposta del tutto da oltre 150 anni ... mi sembra un pò ottimistico!
Nota marginale, la discendenza Mughal dai Timuridi (intesi come gruppo etnico Turco-Mongolo) si era anche essa estinta da secoli, i Mughal era diventati già nel 1600 una dinastia di sangue Rajput e Persiano. Per altro gli Uzbechi non sono propriamente Timuridi, ma Irano-Mongoli : l'area geografica odierna corrisponde, ma solo quella odierna.
Il tutto, ovviamente, per quanto ne so (o AFAIK, come abbreviano gli amici anglosassoni)