Smoking e decorazioni .....

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Guido5 » venerdì 30 gennaio 2009, 1:50

Caro Tomaso,
penso che ti sia sfuggita quelche giorno fa in un telegiornale una sfilata di smoking (negli USA tuxedo) dove se ne son viste davvero di tutti i colori! Quanto al frac (o marsina) ricordo bene che una quarantina d'anni fa veniva indossato anche dagli uscieri dell'anticamera dei ministri. Il nome popolare delle code (che è riportato anche dal Devoto-Oli) è "battichiappe", come lo spadino portato non di fianco ma sul "lato B"...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 30 gennaio 2009, 5:47

Anch'io filippico, ma partendo da qualche considerazione sullo smoking.

Lo smoking e' una invenzione inglese e non americana, gli americani hanno solamente inventato la parola tuxedo per definire una cosa che non aveva nome. Lo smoking e' stato inventato da Edoardo VII quando ancora Principe di Galles. Esiste ancora nota della sua ordinazione nel registro del suo sarto a Londra con data e descirizone dell'abito.
E' vero che lo smoking e' nato come qualcosa di abbastanza "informale", ma nella scala gerarchica britannica non e' un abito informale, bensi' semi-formale.
La scala gerarchica prevede frac=formale, smoking=semi-formale, abito normale=informale.
Dato il rango dello smoking la rosetta dovrebbe essere di rigore e le miniature ammesse , quando si richiedano le decorazioni.
Dati il suo rango ed il taglio eviterei sempre e comunque le decorazioni in grande formato. "Ho visto cose che voi umani nemmeno vi sognate..." placche a piu' non posso su poveri smoking sofferenti ed altri orrori simili.

Passiamo alla filippica. Per un Cavaliere di un Ordine militante la rosetta dovrebbe essere un obbligo quotidiano sull'abito (completo). Gli Ordini militanti sono quelli in cui si entra per militare a favore di S.R.C. e quale opera piu' semplice, ma pur importante, se non quella di manifestare la propria adesione e sostegno specie in questi tempi di vantata scristianizzazione dell'Europa?

Se la rosetta deve essere obbligatoria o quasi sull'abito direi che lo stesso potrebbe dirsi per lo smoking.

Sul cambiare le uniformi civili posso commentare solo "orrore e riprovazione". Oggi si evitano abiti come il frac ed il tight per risparmiare, per trascuratezza, per sciatteria, per timidezza, nessuna di queste e' una gran buona motivazione.
C'e' chi si vergogna ad indossare abiti simili perche' si sente ridicolo, male, aiutiamolo a capire che sono molto belli ed eleganti e che possono solo che donare.
C'e chi non vuole spendere nemmeno per uno smoking (Signori, oggi se ne trovano per 200 Euro!)
C'e' chi non da peso alla tradizione, ma allora cosa ci sta a fare in un Ordine che potrebbe richiedere tali abiti (non parlo quindi evidentemente dell'OMRI).

Mi chiedo quale potrebbe essere la reazione del Colonello Poli davanti ad un suo giovane subalterno che gli si presentasse con un coltello da cucina al posto della sciabola e con un po' di placche e cordoni su di un uniforme che non li prevede?
Orrore? Sbigottimento? Timore per un ammutinamento?

Ma non solo, chiedo al Confratello Colonello di perdonarmi una ipotesi, diciamo che lo sbigottimento destato da tale tenuta lo porti a chiedere la giovane subalterno i motivi di tale curiosa tenuta. La risposta potrebbe essere "A colone', ma guarda che tanto questo taglia pure meglio della sciabola, che e' vecchia, costosa e non serve a nulla, la divisa per le decorazioni in grande formato costa cara e la mimetica costa meno e con tutte queste placche e' anche piu' bella!"

Vero orrore! pero' cosa ne traiamo oltre un sorriso? la considerazione che l'ipotetico subalterno stia infragendo i regolamenti militari sulle uniformi e sul modo di rivolgersi ai superiori. Queste sono norme sociali e disciplinari che pero' vigono anche in societa', la differenza e' che in un esercito sono fatte rispettare a forza, mentre nella nostra societa' tale forza e' venuta a mancare, ma dovrebbe essere sostituita spontaneamente dalla dignita' proprio di ciascun Cavaliere.
Una volta per essere armati cavalieri si doveva essere in grado di fornirsi di armi, armatura e cavallo, si chiedeva inoltre di combattere i nemici del proprio Signore a richio della vita, oggi si chiedono (o si dovrebbero chiedere) semplicemente un abito adatto alle varie occasioni ed il rispetto di alcune elementari regole. Non mi sembra poi tanto.

Naturalmente, per antica tradizione familiare (che, ammetto, aiuta), mi sono fornito da tempo degli abiti da cerimonia necessari ed ho avuto, fortunatamente occasione per indossarli. Proprio l'importanza di avere occasioni per indossarli mi spinge a chiudere dicendomi pronto ad aderire alla proposta del Confratello ed amico Fabio Gig di organizzare 3 balli l'anno ove poter indossare abiti da cerimonia nella formula da lui proposta.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Caiagalli » venerdì 30 gennaio 2009, 9:25

T.G.Cravarezza ha scritto:Forse penso che il termine "cerimonialità" usato sia da intendersi dal punto di vista estetico dell'abito, cioè che lo smoking, a differenza dell'abito da giorno, è un abito che ha un suo preciso taglio, suoi precisi accessori, insomma, ha una sua "uniformità" generale molto più vicina al frac che all'abito da giorno.
Il concetto che, penso, volesse esprimere il signor Enzo è: "se devo sostituire il frac, meglio utilizzare lo smoking che ha una sua importanza sartoriale e una sua uniformità di taglio e colore, rispetto al normale abito da giorno".


Esattamente.

Per rispondere a Lord Acton cito un passo del libro del sig. Cassani:

"- Comunque possono presentarsi circostanze diverse che richiedano quest'abito da sera (lo smoking ndr). Pensiamo per esempio ad un pranzo, anche se di carattere privato, offerto da un ambasciatore nella sua residenza, in onore di un alto prelato o di un personaggio in vista al quale il padrone di casa voglia dare una "veste" formale. -"

Sono contento che gli illustri frequentatori di questo forum abbiamo nella loro vita sociale la possibilità di indossare il Frac, in considerazione del fatto che fino ad ora ho conosciuti "virtualmente" due amici palermitani chiedo al sig. Mic ed al sig. Lupo quante volte a Palermo hanno indossato il Frac ed in quali cerimonie?
In realtà prima avrei dovuto chiedere se prima lo possiedono, ma visto le risposte del sig. Lupo (almeno per lui) lo do per scontato.

Cordialmente.

Enzo.
Caiagalli
 
Messaggi: 19
Iscritto il: mercoledì 14 gennaio 2009, 22:09

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Fulvio Poli » venerdì 30 gennaio 2009, 11:03

carissimo Cronista,

lo ficcherei dentro "a passo di cammello" e poi lo invierei al competente ospedale militare per un controllino.

vorrei però dire che anche i regolamenti militari cambiano e alcune attuali norme sulle uniformi farebbero rabbrividire signori ufficiali di qualche decennio fa. semplicemente vi è stata una evoluzione, gradita o meno, che ha necessariamente tenuto conto della realtà dei fatti.

io per esempio, sono un amante del cappello, ne posseggo a decine e lo porto SEMPRE. in particolare, adoro il tricorno ma per trovarlo come dico io dovrò rivolgermi ad una sartoria teatrale!!!!!

provate, cari amici, ad immaginare cosa penserà di me la gente che fra qualche settimana mi vedrà passeggiare per la capitale con tricorno e mantello!!!
Fulvio Poli
Fulvio Poli
 
Messaggi: 351
Iscritto il: giovedì 13 settembre 2007, 17:22

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 30 gennaio 2009, 11:14

Carissimo Confratello Colonnello,

grazie per la rapidissima rassicurazione e per il commento sull'evoluzione delle uniformi. Condivido almeno in parte il punto sull'evoluzione dei costumi, ma temo che oggigiorno non si assita piu' tanto ad una reale evoluzione quanto ad una involuzione da decadenza dovuta ala perdita di valori e concetti che sono sempre piu' lontani da molti e persino da alcuni che invece li dovrebbero condividere.

Approvo pienamente mantello e tricorno. Personalmente in Europa non porto molto spesso il cappello, anche se ne possiedo svariati (una volta anche uno splendido cilindro in seta nera, ma ahime' perduto in tristi circostanze) e di tanto in tanto, specie d'inverno ne uso.
In climi equatoriali, dove mi capita di lavorare al momento, indosso quotidianamente un casco coloniale ed abito con gilet, cui affianco un comodo bastone da passeggio.
Nelle recenti vacanze romane ho avuto modo di indossare, per le varie festivita', un mezzo tight, decisamente apprezzato quando notato, ma anche sufficientemente sobrio da passare inosservato in piu' di un caso.
Magari la prossima volta che passero' da Roma potremmo darci appuntamento per una cioccolata calda in centro entrambi con tricorno (spero di avere ancora il mio) e mantello.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Lord Acton » venerdì 30 gennaio 2009, 11:24

Caiagalli ha scritto:Per rispondere a Lord Acton cito un passo del libro del sig. Cassani:

"- Comunque possono presentarsi circostanze diverse che richiedano quest'abito da sera (lo smoking ndr). Pensiamo per esempio ad un pranzo, anche se di carattere privato, offerto da un ambasciatore nella sua residenza, in onore di un alto prelato o di un personaggio in vista al quale il padrone di casa voglia dare una "veste" formale. -"

Lord Acton ha scritto:Ho una certa esperienza di ricevimenti di altissimo livello, cene in ambasciate, balli et similia... sono tutti allegri intrattenimenti serali che ben si adattano allo smoking e dove molto raramente, e sempre da personaggi strani, ho visto usare onorificenze...

Come vede avevo già supposto quali potessero essere le occasioni di utilizzo dello smoking... e dato che qualche volta ho avuto l'onore, di essere invitato, e il piacere, di stare una serata in compagnia di amici, di partecipare a simili occasioni molto formali, dove tutti erano in smoking, ho avuto modo di vedere molto bene come ci si regola in simili occasioni... niente onorificenze... solo in tre casi ho visto indossarle... e le persone che le avevano indossate si trovarono anche in serio imbarazzo redendosi conto di essere gli unici ad averle, in particolare: una volta era una personalità di un paese del Nordamerica che aveva indossato una barretta con una mezza dozzina di miniature all'altezza del taschino, la seconda era un diplomatico europeo che aveva indossato la commenda del paese ospite (molto prestigiosa e ricevuta al mattino... almeno questo, in parte, lo giustificava), la terza era un italiano, che addirittura si era "bardato" con una commenda e una gran croce, tutti e tre avrebbero voluto sprofondare quando si sono resi conto della gaffe...

Mi è poi capitato di vedere foto di intrattenimenti danzanti organizzati da vari organismi dove si vede di tutto e di più... comprese Gran Croci, a volte di Ordini non riconosciuti, indossate sopra abiti da città e spezzati con giacca doppiopetto con i bottoni dorati... ma quelli son tutt'altra cosa... :P

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Fulvio Poli » venerdì 30 gennaio 2009, 11:46

a presto, caro Cronista
Fulvio Poli
Fulvio Poli
 
Messaggi: 351
Iscritto il: giovedì 13 settembre 2007, 17:22

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda nicolad72 » venerdì 30 gennaio 2009, 11:52

Ogni abito ha la sua occasione... lo Smoking nacque per essere indossato di sera, per frequentare, ristoranti, locali notturni, sale da gioco... tutti ambienti e attività in cui l'informalità, o la semi-formalità la facevano da padrona...

Il Frack è un abito che si usa in occasioni ufficiali a cui si vuole dare un carattere di pubblicità.

Il Tight, invece è un abito formale da usare di giorno, in occasioni private ossia prive di quel carattere di pubblicità che impone il Frack.

Trovo bellissimo il Mezzo Tight o Tight corto... che conferisce un tocco di classe partiolare a chi lo indossa rispetto alla normale "mise" da giorno...

Comunque resto dell'idea che le onorificenze possano essere indossate solo sul Frack e sul Tight (lungo), ed in quest'ultimo caso solo in numero di due e nel formato ridotto.

Lo smoking, nato per la vita notturna... è un abito che nasceva per eventi in cui l'uso delle onorificenze non era opportuno!

La mise quotidiana, ha sviluppato un suo modo di portare le onorificenze... la rosetta (o bottoncino) da portare al bavero. In alternativa, per particolari occasioni si può far foggiare un "medagliere" in metallo, riportante i vari nastrini delle decorazioni possedute (in genere medaglie al valore e al merito, evitando di inserire gli ordini cavallereschi e altre insegne).
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Cristiano Ciani » venerdì 30 gennaio 2009, 13:06

Mi è capitato di vedere a Firenze investiture di un ordine tra i più importanti avvenire in abito scuro... quindi che parliamo a fare?
Ha ragione l'amico Caiagalli, siamo bacchettoni oppure come quell'ultimo Giapponese nell'isoletta sperduta.
Studiamo una decorazione da t shirt che è meglio
Con amarezza, molta amarezza :cry:

p.s. per Lord Acton: milord tra qualche anno ai ricevimenti degli Ambasciatori andranno in jeans e infradito (queste, magari, con i colori di qualche Ordine)
Cristiano Ciani
 
Messaggi: 622
Iscritto il: lunedì 27 marzo 2006, 23:02

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Lord Acton » venerdì 30 gennaio 2009, 13:31

Cristiano Ciani ha scritto:p.s. per Lord Acton: milord tra qualche anno ai ricevimenti degli Ambasciatori andranno in jeans e infradito (queste, magari, con i colori di qualche Ordine)

Può esserne certo... ho già visto Prefetti presentarsi senza giacca e Generali a mezze maniche in blasonati circoli... ormai mi aspetto di tutto...

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda nicolad72 » venerdì 30 gennaio 2009, 13:40

Bhe scusi per una cerimonia di investitura, di sicuro, lo smoking, così come ho visto indossare a qualcuno, è decisamente fuori luogo...

Il Frack sarebbe l'abito più adatto, ma gli ordini non lo impongono...

Quindi un dignitoso abito scuro, sopra il quale indossare il mantello o l'abito dell'ordine è forse la soluzione più decorosa... è che assicura un certo grado di Uniformità...

... per quanto io, a costo di apparire ripetitivo, preferirei l'uso del più formale abito da cerimonia, magari con corpetto nero...
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 30 gennaio 2009, 13:43

Buongiorno,

Il sig. Caiagalli scrive:

Perchè mai lo smoking sarebbe congenitamente inadatto alle decorazioni ............ questa proprio dovete spiegarmela ......... al sig. Lupo ricordo che lo smoking va sempre indossato sbottonato tranne durante le danze ..........

Precedentemente ho scritto che veder sbucare una fascia di gran croce da sotto la giacca dello smoking sarebbe una gran forzatura...o peggio ancora si proporrà di indossarla sopra la giacca come gli Ufficiali?

Non possiedo frac, non è previsto nelle cerimonie dello SMOCSG, se sarò invitato alla prossima investitura dell'OESSG me ne fornirò.

P.S. un noto fornitore di Palermo quando ho acquistato il mantello e le insegne dello SMOCSG, mi ha mostrato una rosetta formato ridotto dello OEESG per lo smoking.

P.P.S. visto che concittadino,se il sig. Caiagalli mi contatta per mp, avrò il piacere di far la Sua conoscenza sorseggiando un buon caffè e/o aperitivo.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Lord Acton » venerdì 30 gennaio 2009, 14:10

nicolad72 ha scritto:magari con corpetto nero...

Si, sarebbe ben opportuno questo particolare...

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 30 gennaio 2009, 14:17

Cristiano Ciani ha scritto:Mi è capitato di vedere a Firenze investiture di un ordine tra i più importanti avvenire in abito scuro... quindi che parliamo a fare?
Ha ragione l'amico Caiagalli, siamo bacchettoni oppure come quell'ultimo Giapponese nell'isoletta sperduta.
Studiamo una decorazione da t shirt che è meglio
Con amarezza, molta amarezza :cry:

p.s. per Lord Acton: milord tra qualche anno ai ricevimenti degli Ambasciatori andranno in jeans e infradito (queste, magari, con i colori di qualche Ordine)


Questo è il tema che il signor Enzo e altri hanno voluto sollevare in questa discussione.
Io, a scanso di equivoci, sostengo appieno il ritorno all'uso del frac, del tight, delle uniformi cavalleresche; auspico il ritorno anche dello stesso smoking come abito per incontri privati e di circolo quotidiani (un tempo lo smoking lo si indossava per la cena al proprio circolo o a casa di amici),mentre ora è già tanto che si mantenga l'obbligo della giacca e cravatta nei circoli e lo smoking è già considerato come abito che non tutti posseggono e come il massimo della formalità.
Precisato tutto ciò, pur stracciandomi le vesti per l'amarezza di quanto avviene, sono pragmatico e vedo che gli stessi ordini ormai non prendono in considerazione la divisa nemmeno per le investiture, figuriamoci per gli eventi mondani; non parliamo poi del frac. Questo senza considerare che frac e smoking, al giorno d'oggi, senza andare da Caraceni, si possono trovare a cifre esigue e molti abiti informali hanno prezzi molto più elevati.
Quindi, il vero problema è proprio la "morte" del frac di cui avevo accennato prima. Non è solo un problema del singolo che non vuole spendere e non si vuole comprare il frac (scusa, al giorno d'oggi, poco accettabile, soprattutto se proviene da un cavaliere che un tempo avrebbe dovuto comprarsi un'intera armatura :shock: :D ), il problema viene dall'alto: non si prende più in considerazione frac e uniformi come capi da utilizzarsi nelle cerimonie, ormai sono scartati in partenza. A questo punto, quindi o si convincono gli ordini a ripristinare l'uso di frac e uniformi oppure dobbiamo accettare la realtà della loro definitiva scomparsa.

Un'altra questione. Non ritengo che il desiderio di molti partecipanti a questa discussione, di voler indossare nuovamente le decorazioni negli eventi importanti, sia segno di vanagloria e puro estetismo. Semplicemente si ritiene corretto ripristinare l'uso dei segni, anche esteriori (logicamente un cavaliere lo si deve riconoscere da come si comporta, oltre che dalle decorazioni che indossa) che contraddistinguono gli appartenenti agli ordini cavallereschi. Come è stato detto, chi è membro di ordini militanti, porta la rosetta sull'abito da giorno proprio per testimoniare, oltre che con l'esempio, anche con un segno esteriore, la propria appartenenza ad un ordine militante. Del resto è l'identificaizone il motivo principale per cui decisero di segnare i mantelli con la croce durante il pellegrinaggio in Terra Santa, così come la creazione delle decorazioni metalliche e l'uso di uniformi. Quindi perché perdere l'uso di tali segni? Ma con la morte delle uniformi cavalleresche e del frac, sembra assurdo che in una tenuta sicuramente meno formale come è il vestito da giorno si possa indossare un segno che rappresenta la nostra appartenenza ad uno specifico ordine, mentre durante un'importante evento in cui è richiesto lo smoking (oggi, spiace affermalo, considerato dalla maggior parte delle persone e, soprattutto, delle istituzioni, come l'abito formale per eccellenza) non si possa indossare nulla che esteriorizzi la nostra militanza.
Specificato tutto ciò, poi sono concorde con molti di voi che lo smoking non sia stato ideato per le decorazioni (a parte l'uso del papillon che permette le decorazioni da collo), soprattutto per le fasce che mal si adattano ad una giacca più lunga rispetto a quella del frac, aperta o chiusa che sia (pensiamo a chi preferisce, come il sottoscritto, lo smoking doppiopetto).
Insomma, continuiamo a discutere, ma è un dato di fatto che la società, compresi coloro che organizzano gli eventi (istituzioni civili, religiose ed ordini), abbiano rigettato ormai l'uso del frac e delle uniformi.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Smoking e decorazioni .....

Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 30 gennaio 2009, 14:25

Buongiorno,

Sposo in toto le parole di T.G.Cravarezza, all'ultima investitura dello SMOCSG abbiamo partecipato con abito scuro ovviamente, una sola persona in smoking...fuori luogo,assolutamente fuori luogo...invito i forumisti a navigare sul sito OESSG Sicilia, vi sono le foto dell'ultima investitura...quasi tutti in frac, davvero un bel vedere, complimenti.

http://www.santosepolcro.sicilia.it/investitura2007/

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti