Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72
Sullo smoking la regola prevederebbe di non indossare decorazioni essendo lo stesso un abito informale, per una serata, non per incontri istituzionali e sociali di rilievo. E' anche vero, però, che andrebbe rivista l'intera normativa a riguardo.
I casi sono due.
1) Vengono ripristinate le "divise civili", cioè il frac ed il tight, e quindi si ricomincia a richiedere il tight per le manifestazioni diurne (giuramenti, manifestazioni militari, manifestazioni istituzionali quali festa della repubblica, festa 4 novembre et cetera) ed il frac per le manifestazioni serali ufficiali (balli e cene in ambasciata, circoli militari e civili, presso istituzioni, prima teatro et cetera) e allora lo smoking torna ad essere l'abito per la semplice serata mondana e quindi senza decorazioni.
2) Lo smoking soppianta del tutto il frac (come del resto è già ormai, purtroppo, avvenuto) e allora si accetta che anche su di esso si possano indossare le decorazioni.
Io ritengo che sarebbe auspicabile che sugli inviti tornasse ad essere richiesta la "cravatta bianca", ma è anche vero che per molti ospiti è già difficoltoso l'utilizzo dello smoking, figuriamoci del frac. In definitiva, ritengo che ormai si debba accettare lo smoking come "secondo abito da sera" e, pertanto, accettare l'utilizzo di miniature anche su di esso.
Potrebbero utilizzarsi le sole miniature, limitandone per esempio il numero ad un massimo di tre e vietando assolutamente le decorazioni in formato regolamentare (vietando per esempio le Commende da collo, le fasce ecc.) in questo modo tutte le decorazioni si porterebbero in formato miniatura dal centro all'esterno dalla più importante a scendere con un massimo ammesso di tre miniature.

T.G.Cravarezza ha scritto:Il problema principale, sollevato anche dagli utenti Enzo e Antesterione, è che dobbiamo distinguere tra il ciò che ci piacerebbe ed il reale.
Ciò che ci piacerebbe è il ripristino delle uniformi civili (frac e tight) e delle uniformi degli ordini cavallereschi.
Il reale è che le uniformi civili sono ormai scomparse (il tight è già tanto se si intravede a qualche matrimonio ed in Inghilterra; il frac è ad uso dei soli diplomatici) come anche le uniformi cavalleresche (gli ordini di merito le hanno abolite de facto ormai da decenni; molti ordini le prevedono solo sulla carta, ma ne sconsigliano l'uso; l'unico ordine che ancora utilizza l'uniforme, la relega principalmente all'ambito diplomatico).
A questo punto abbiamo due possibilià: combattere il sistema e presentarci in frac alla prima dell'opera o ad una serata di gala ed in tight al 2 giugno o ad una festa militare oppure accettare la realtà e considerare lo smoking come nuova uniforme civile da sera, trasferendo le norme del frac allo smoking.
Come è già stato detto, lo smoking è pur sempre un abito maggiormente curato e di maggior prestigio dell'abito formale da giorno ed è quindi logico che sia il più probabile sostituto del frac.
A questo punto, quindi, se il frac lo si dichiara morto, non vedo perché non regolare il porto delle decorazioni sullo smoking allo stesso modo del frac.
Logico che dovranno anche cambiare i regolamenti militari che attualmente prevedono, nel caso per i civili la tenuta sia lo smoking, l'uniforme da sera, quindi senza decorazioni, mentre è permessa l'uniforme da società (quindi con colletto rigido rialzato e con decorazioni in miniatura) solo se per i civili è previsto il frac con decorazioni.
Tutto sta a capire se dobbiamo dichiarare morto il frac e chi dovrà farlo, perché come tutte le "uniformi", il cambiamento deve essere istituzionale e societario, anche se la rivoluzione parte sempre dai singoli.
Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Google [Bot] e 30 ospiti