Cara Emanuela,
la famiglia riminese dei Secchiani/da Secchiano prese evidentemente il nome dal paese di origine,
donde era già un tempo discesa nella Città scrive Angelo Battaglini (
Della corte letteraria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, pp. 52-53). Aggiungo inoltre che i da Secchiano ebbero probabilmente un secondo cognome,
de' Mercadanti: Luigi Tonini, importante storico di cose riminesi non ritiene veritiera questa affermazione, ma nella Cronaca malatestiana anonima del XV secolo si parla espressamente di
maestro Gioanne deli Mercadanti, vescovo de Montefeltro, che morì e
fo seppellito a Santo Agostino a Talamello. Come scrive lo stesso Aldo Francesco Massera (
Cronache malatestiane dei secoli XIV e XV, in Rerum italicarum scriptores, tomo XV, parte II, pp.101-102), probabilmente la famiglia nel corso del Quattrocento ebbe due cognomi, pur essendo certamente più antico quello "da Secchiano", che è documentato a partire dal XIII secolo.
Quando nel 1290 il popolo riminese insorse contro i Malatesta, la famiglia si asserragliò in città - Rimini - nel cosiddetto Canto de' Seclani, cioè una zona della città dove probabilmene abitava, o aveva abitato, la famiglia dei Secchiani. E' interessante quindi notare come la famiglia fosse discesa in pianura da lungo tempo.
Il castello di Secchiano, castrum Seclani (o Sclani o Schiani) appartenne dapprima alla famiglia da Carpegna, poi ai Montefeltro. Nel 1290 era già sotto Galasso da Montefeltro, signore di Secchiano; i Malatesta assediarono senza fortuna il castello. Alla morte di Galasso (+ 1300) pervenne alla Santa Sede, a cui fu tolta nel 1334/1335 da Malatesta Antico detto Malatesta Guastafamiglia, da suo fratello Galeotto e da Giovanni de' Malatesta.
Die sabbati nona septembris dicti anni, vel sequenti, castrum Siclani idem Mallatesta tam ingeniosa quam bellicosa pugnacione devicit. (Annales Casenates).
Non so a che epoca si deve la costruzione del castello: posso solo ipotizzare che come per molti altri castra della zona, il castello fosse il frutto della stratificazione di diverse strutture susseguitesi nel tempo.
un saluto

Luca