Precedenza alle cerimonie

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda Antesterione » venerdì 19 dicembre 2008, 21:35

Non scordiamo che l'ordine dal 1952 ad oggi ha subito ulteriori riforme e rafforzamenti da parte dei pontefici, con l'assunzione della natura giuridica vaticana (Giovanni Paolo II). Ora, nei duplici aspetti, canonicamente e civilmente, è un ordine cavalleresco cattolico dello stato Vaticano. Con sue proprietà e sedi di rappresentanza.

(...) facultate nobis Magno Magistro a SVMMO PONTIFICE feliciter regnante concessa (...)
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
Avatar utente
Antesterione
 
Messaggi: 544
Iscritto il: domenica 25 giugno 2006, 11:43

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda Luca Bracco » domenica 21 dicembre 2008, 10:00

Ma non stavamo parlando di immutati privilegi secolari o plurisecolari? :oops:

E' solo una ulteriore conferma a quanto ho detto, almeno a mio vedere.

Se nella piccola Porto Maurizio, nel Settecento, dovette intervenire il Govenatore di Genova per stabilire la precedenza tra le Confraternite nelle processioni, possiamo figurarci se in Vaticano saranno stati da meno fino agli anni 50! (poi non fecero più gli auguri in quella forma).

Luca
Luca Bracco
Luca Bracco
 
Messaggi: 995
Iscritto il: giovedì 2 novembre 2006, 12:43
Località: Sanremo

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda adj » domenica 21 dicembre 2008, 13:15

Mi riallaccio a questa discussione per proporre una questione che a me pare poter essere collegata, scusandomi qualora si tratti di argomento già trattato altrove, ovvero che ammetta una banale soluzione. Ci tengo anche a precisare che per me consiste in pura curiosità "accademica".

Vengo al quesito. Qualora una persona sia membro di più di uno degli ordini citati (p.e. SMOM e OESSG, oppure OESSG e San Gregorio), in che veste dovrà comparire in una cerimonia? Intendo non una cerimonia specifica di un dato ordine, nel qual caso mi parrebbe scontato che su questo debba cadere la scelta.
Quale sarà dunque il criterio?
1) L'ordine che gode del diritto di precedenza nella cerimonia.
2) L'ordine in cui si riveste il grado più alto (ma in caso di parità di grado necessiterà comunque un altro criterio).
3) Libera scelta della persona.
4) Altri criteri.

Grazie a chi vorrà rispondere.
adj
 

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 22 dicembre 2008, 12:33

Ritengo che in assenza di un preciso invito da parte di un ordine, ritengo che l'unica risposta sia la tre "libera scelta della perosna".
Tale scelta può essere presa, perché si è più legati ad uno specifico ordine o perché ad una precedente cerimonia si era scelto di indossare le insegne di un altro ordine o perché è presente un alto dignitario di quel particolare ordine et cetera. Però ritengo non ci sia una effettiva regola, fatta salvo la mia personale norma che mi impedirebbe di far parte di più ordini militanti (si può essere insigniti di 100 ordini di merito, ma militanti penso che ne basti uno).
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda adj » lunedì 22 dicembre 2008, 19:16

La ringrazio per la chiara risposta e per le considerazioni in margine, che condivido appieno.
adj
 

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda manuela » lunedì 22 dicembre 2008, 22:37

In riferimento al titolo della discussione, mi chiedevo quale fosse la precedenza e la disposizione durante l'ingresso in Chiesa per la Santa Messa da parte dei membri dell'OMS e dell'OSSML anche in cerimonie congiunte con lo SMOM (vedi Sant'Antimo 2005/2006 etc) ed altri dato che ci sono foto a riguardo anche sul sito del SMOCSG spagnolo.
manuela
 

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda nicolad72 » lunedì 22 dicembre 2008, 23:45

Bhe... ammesso e non concesso che qualcuno usi le insegne degli ordini sabaudi in Italia (ahimè sappiam ben tutti che non è lecito farlo, fatte salve le concessioni anteriori al 2/6/46, ma ben pochi ad oggi possono vantar tali conferimenti) la precedenza andrebbe prima all'ordine dei santi Maurizio e Lazzaro, e poi all'OMS...

Tornando al tema della discussione, non concordo con molto di quanto è stato detto.
Ma è la mia opinione.

Innanzitutto, non ha senso seprare i membri dello SMOM in base al ceto, uno è l'ordine ed una deve essere la sua presenza, una acies, non ha senso mettere le giustizie da una parte e gli altri dall'altra. Tutti i componenti della Religione giovannita, indipendentemente dalla loro classe o dal loro ceto di apparetenenza sono Membri dell'Ordine di Malta, e condividono a pieno titolo il carisma proprio: tiitio fidei e obsequium pauperum. L'ordine di Malta non si spacchetta mettendo alcuni suoi cavalieri qua e altri da un'altra parte, perchè nel mezzo bisogna mettere altri... ripeto l'ordine è uno ed una deve essere la sua rappresentanza.

I membri di giustizia pur emettendo i voti non vanno in presbiterio... quello è il luogo di coloro che sono insigniti del sacramento dell'Ordine e le giustizie, non sono segnati, in quanto Cavalieri di Giustizia, con tale sacramento.

I Cavalieri di obbedienza o quelli del terzo ceto non son assolutamente dei terziari... i terziari, come ben dice la parola, sono soggetti che vengono aggregati ad un ordine religioso pur non facendone parte... ossia sono terzi rispetto all'ordine stesso. Coloro che appartengono al secono o al terzo ceto sono componenti a pieno titolo dell'Ordine di Malta, e non sono a questo terzi.

Tutti dal Balì di Giustizia al Donato di Devozione appartengono a pieno titolo all'Ordine di Malta che è al tempo stesso ordine religioso e ordine cavalleresco. Questa natura, propria dello SMOM, è inscindibile. Poi l'appartenenza ad un ceto piuttosto che ad un altro è solo (si fa per dire, senza volerne simuire la natura) questione di vocazione su uan più marcata e solenne sequela dei consigli evangelici e degli insegnamenti della Chiesa.

Quindi i Cavalieri di S. Giovanni sono al tempo stesso dei religiosi e dei cavalieri, anche quelli che non emettono i voti, questa caratteristica, un po' particoalre in passato, oggi ha (in realtà non cavalleresche) carattere orinario, e viene disiplinata dalle vigenti norme canoniche. (si veda a tal proposito, tra gli altri, il Codice di Diritto Canonico quando parla delle società di vita apostolica, o l'esortazione apostolica post-sinodale Vita Consecrata).

La precedenza dello SMOM rispetto a tutti gli altri ordini cavallereschi, non è un privilegio fine a se stesso, ma un modo per rimarcare questa sua natura di unico ordine religioso-cavalleresco esistente. Poi se esso in una ben precisa occasione sia rappresentato dal Gran Maestro o dall'Ultimo (in senso temporale) Donato di Devozione, questo non importa. Ciò che conta è cio che l'oridine è.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda dpascale » martedì 23 dicembre 2008, 1:23

Gentile Signor Nicola,

pur se parecchio ignorante di ordini cavallereschi, mi trovo abbastanza concorde con ciò che ha scritto. Tuttavia mi permetto di puntualizzare sulla sua seguente affermazione:

nicolad72 ha scritto:I Cavalieri di obbedienza o quelli del terzo ceto non son assolutamente dei terziari... i terziari, come ben dice la parola, sono soggetti che vengono aggregati ad un ordine religioso pur non facendone parte... ossia sono terzi rispetto all'ordine stesso. Coloro che appartengono al secono o al terzo ceto sono componenti a pieno titolo dell'Ordine di Malta, e non sono a questo terzi.


non conosco la situazione dei terziari francescani, o di altri ordini religiosi: i laici -non terziari :wink: - domenicani sono parte integrante dell'ordine, e non semplici "aggregati": una situazione per certi versi simile a quella dell'ordine di Malta, non trova? :wink: Naturalmente si può discutere su questa concezione, pienamente accettata solo dal '74, ma la stessa regola del laicato domenicano - oltre che numerosi capitoli generali degli ultimi anni - dice: "As members of the Order, they share its apostolic mission, by study, prayer and preaching in keeping with their state as members of the laity."

http://curia.op.org/fr/index.php/qui-sommes-nous/histoire/laicat
http://laity.op.org/eng/about-us/

Scusate il fuori tema, cordiali saluti :)


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda nicolad72 » martedì 23 dicembre 2008, 20:28

Ma come ella ha detto... laici e non terziari. Sono importanti le parole che si usano per individuare una categoria.

Non conosco ma dubito che un laico domenicano concorra all'elezione del superiore generale. Un componente del terzo ceto o anche uno del secondo ceto dello SMOM concorre all'elezione del Gran Maestro... e quindi... a maggior ragione è parte viva e attiva dell'ordine stesso.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda dpascale » mercoledì 31 dicembre 2008, 10:14

Grazie per la sua risposta; come suppone, non credo che i laici domenicani partecipino all'elezione del Maestro Generale, pur partecipando ai capitoli: comunque mi informerò e le saprò dire.

Cordiali saluti, :)


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda hubert de calcadis » domenica 25 gennaio 2009, 22:48

Cari amici,
Non capito tutto, la lettura in italiano di questioni de precedenza non é molto facile per il francese che sono io.
Ho letto ché gli ordini di collazione della Santa Sede avevano precedenza nelle ceremonie religiose su gli ordini di subcollazione (Malta, Santo Sepulcro). La raggione datta e che un cavaliero inisignato dal papa a precedenza su cavalieri solamente "riconosciuiti" dal papa.
Piano a precedenza su San Gregorio
San Gregorio su San Silvestro Papa
Questi ordini sugli cavalieri di Malta et di Santo Sepulcro.
Vero o no ?

Hubert di Francia
hubert de calcadis
 
Messaggi: 66
Iscritto il: lunedì 19 gennaio 2009, 15:50

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda nicolad72 » domenica 25 gennaio 2009, 22:52

... non aggiunga anche i pontifici di collazione diretta, la prego, altrimenti questa annosa questione su chi deve passare per primo non finirà mai...

NB, l'Ordine di Malta non è un ordine di Sub-Collazione, è l'unico Ordine Sovrano!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda hubert de calcadis » domenica 25 gennaio 2009, 23:16

Grazie a lei Nicolà ma questo statuto di unico ordine sovrano non e raggione suffisante per dare a une cavaliero di Malta precedenza su uno cavaliero insignato dalla Santa Sede...
hubert de calcadis
 
Messaggi: 66
Iscritto il: lunedì 19 gennaio 2009, 15:50

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda nicolad72 » lunedì 26 gennaio 2009, 10:56

Nicola e non "Nicolà" scusi, ma una volta ho sbagliato un accento con un suo concittadino e questi mi ha redarguito... pertanto da allora... con i francesi in fatto di accenti sono inflessibile anche io... (abito nel ponente della Ligura e vi è un po' di goliardica rivalità...) altrimenti la chiamo Uberto... :D ;)

Ho detto che l'ordine di Malta non è un ordine di sub collazione, ma è un ordine sovrano... non ho detto che viene prima dei cavalierati di diretta collazione pontificia perchè è sovrano...

a questo punto occorre aggiungere alcuni piccoli dettagli...

1) Va specificato che i cavalierati di collazione diretta del pontefice sono ordini di Merito, mentre il Santo Sepolcoro (ordine di sub-collazione) e Malta, sono ordini Militanti...

2) Gli Ordini di collazione diretta, conferiscono il titolo di cavaliere, ma non hanno tradizioni cavalleresche proprie, tant'è vero che le uniformi non danno il diritto nè alle spalline nè agli speroni (con l'eccezione dell'ordine del Cristo e dello Speron d'Oro, che pur sussistendo in vita il conferimento di questi ordini è sospeso)

Poi pare il caso di aggiungere che è prassi pontificia che comunque SMOM e OESSG vengono prima degli ordini di collazione diretta... ciò mi pare scontato in questa discussione.

Poi si tende un po' troppo facilmente a dimenticare che l'Ordine di Malta non è un semplice ordine Cavalleresco, ma è un Ordine Religioso-Cavalleresco (l'unico rimasto in vita)... ed è questo quel quid puris, che lo distingue dagli altri... ma in genere questo dettaglio quando si parla di precedenze... come dire tende ad essere "dimenticato".

Aggiungo e chiudo che l'Ordine di Malta è anche il più "anziano" tra gli ordini di cavalleria... e anche questo dettaglio viene sovente dimenticato.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Precedenza alle cerimonie

Messaggioda Francesco Lupo » lunedì 26 gennaio 2009, 11:16

Buongiorno,nicolad72,

In merito ad anzianità riporto quanto tratto dal sito SMOCSG, ovviamente mi si contesteranno le origini "mitologiche", ma quanto di seguito riportato ha tanto di date e riscontri storici:

"L’Ordine fu in seguito sottoposto alla Regola di San Basilio (329-379), Vescovo di Cesarea di Cappadocia: in base a tale regola, i Cavalieri si obbligavano al voto di povertà, di castità, almeno coniugale, e di ubbidienza.

Questa Regola può a tutti gli effetti essere considerata il primo Statuto dell’Ordine Costantiniano.

Nel 615 i Cavalieri Costantiniani affrontarono gli eretici in Persia ed in Palestina, e per loro opera furono rese tributarie dell’Impero Romano d’Oriente le province della Fenicia e dell’Egitto."

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 69 ospiti