Bene!
Grazie, cara Maria Cristina, per questo utile contributo visivo alla nostra discussione, e chiaramente grazie al caro Tomaso per la sua consueta disponibilità.
Abbiamo qui la visualizzazione grafica degli ornamenti caratteristici degli scudi dei religiosi di cui abbiamo parlato, e dei quali ho riferito qualche cosa in intervento precedente.
Possiamo notare la presenza del pastorale per abati e abadesse. I primi usano come timbro la mitra.
Da parte loro priori e priore accollano il proprio scudo al bordone o mazza priorale.
Per tutti è comune la presenza ad accostare lo scudo di due rami di palma decussati sotto la punta, eccezion fatta per le priore (una differenza riportata già dal Menestrier, ma che non considererei vincolante). Del resto le priore, come tutte le altre religiose, possono usare la corona del rosario o
paternoster, utilizzata talora anche dalle abadesse, oltre che dai religiosi (non dagli abati però; almeno non conosco casi di un simile uso da parte loro; certamente, una volta timbrato lo scudo con la mitra e accollatolo al pastorale, gli abati non hanno bisogno del
paternoster per indicare il loro stato di religiosi, mentre l'uso delle palme resta puramente ornamentale).
Aggiungo per un utile confronto la tavola del
Nouvelle Methode raisonnèe du Blason (Lyon, 1728) del padre C.F. Menestrier:

In alto, al centro e a destra stemmi di abati; nella seconda serie, al centro lo stemma di un priore; in basso, a sinistra e al centro stemmi di abadesse, e a destra lo stemma di una priora.
A quanto pare, il Calzi si muoveva nella stessa linea dell'opera del gesuita.
Tre ultime considerazioni circa i disegni del Calzi.
La posizione del riccio del pastorale è verso destra. Ulteriore dimostrazione di come la posizione "rivolta" del riccio per abati e abadesse non sia mai stata universalmente rappresentata, comunque conosciuta, o riconosciuta come necessaria.
Poco felice mi sembra la rappresentazione di bordoni e pastorali, visto il loro sporgere da dietro lo scudo solo nella parte superiore.
I pastorali non sono dotati di velo (osservabile ad esempio nella rappresentazione dello stemma di abate nel Menestrier, in alto a destra; nella stessa tavola, il velo non si trova nello stemma delle abadesse). Circa la reale necessità di esso ho già detto qualcosa sopra.