nicolad72 ha scritto:Non esiste alcuna propedeuticità (che cosa brutta che sarebbe) questo vuol dire che si entra nell'Ordne di Malta "a punti". Se manifesto l'intenzione di essere iscritto nei ruoli, faccio un po' di opere con lo SMOM fintanto che non ho raggiunto i punti necessari che sono evidenziati da nastrini bianchi e rossi sulla mia uniforme di servizio (quelle pochissime volte che si indossa durante i pellegrinaggi).
Io direi che vi è un bel po' di differenza tra la religione Giovannita e la Mira Lanza.
Francamente non mi sembra di aver dato l'idea di contare i "punti". La mia era soltanto una richiesta per capire la eventuale correlazione tra le onorificenze al merito melitense e l'ammissione nell'Ordine di Malta. Adesso che più persone hanno risposto, si è capito che non esiste alcuna propedeuticità (che non mi sembra una cattiva parola in italiano).
nicolad72 ha scritto:Faccio un esempio. Il dirigente di PS dott. Nicola Calipari, sappiamo tutti che è stato insignito della medaglia d'oro al VM (alla Memoria)... se fate una ricerca sul sito del Quirinale, ove le medaglie d'oro al VM vi sono tutte o quasi, di tale concessione non se ne trova traccia... pur essendo una concessione recente... evidentemente ci sono delle ragioni che ne sconsigliano (o magari vietano) la pubblicazione.
Con tutto il rispetto questo accostamento mi sembra eccessivo tenuto conto della motivazione con cui è stata conferita la medaglia d'oro al dott. Calipari. Non l'accosterei ad una qualsiasi persona che abbia ricevuto una croce o medaglia al merito melitense (a meno che tale medaglia non sia stata conferita come postuma in seguito alla morte dell'insignito così come accaduto per Calipari e non per questioni di rango o grado come spesso tali onorificenze vengono concesse).
Confermo che, come per qualsiasi atto riguardante i nostri servizi di sicurezza ed informazione, la specifica motivazione del conferimento della suddetta medaglia d'oro non è stata pubblicata in quanto il dott. Calipari era un dirigente del SISMI e quindi qualsiasi atto riguardante lo stesso viene automaticamente secretato. Pertanto credo che, in questo caso specifico, non ci troviamo dinanzi a questioni di cavalleria e/o bon ton.
Cordialmente
Esploratore








