da Antesterione » venerdì 16 gennaio 2009, 16:54
Dal mio canto, sono d'accordo con Fabio Gig, con Nicolad, Cassinelli, Equites e chi ha mostrato il suo disagio.
Queste domande non sono da porsi in questo forum. Chieda ai suoi confratelli. Si rende conto che questo forum è letto da chiunque?
Queste sono questioni che riguardano il sodalizio e non comprendere che in tale consesso debbano rimanere mi pare sorprendente... Si lamenta delle modalità con cui i suoi confratelli entrino o vengano promossi? E lo fa qui? Non ha proprio nessuno di un po' più vicino a lei con cui esprimere queste perplessità?
Se fossi una persona pronta a svalutare il SMOCSG, ne avrei approfittato alla luce della sua domanda (!).
Alcuni suoi confratelli che le hanno risposto sono persone di classe e se sono rimasti esterrefatti dalla sua domanda, un motivo c'è, mi creda, e il classico "ho fatto solo una domanda" non è bastevole e va inserito nel contesto in cui ciò avviene.
Tuttavia, ha anche ricevuto risposta. Il cattivo gusto impera ed è sconvolgente:
C'è chi chiede come entrare negli ordini, che requisiti, chi contattare. "Innocenti" domande, del tipo: "Se ho un innato desiderio di aiutare i poveri ed i bisognosi per quanto tempo dovrò fare il barelliere per diventare membro di un ordine molto conosciuto?"
C'è chi pubblica le quote di ammissione o quelle annuali.
Così si danneggia il proprio ordine. L'ingenuità non giustifica l'atto. La cavalleria non è per tutti e la Quick Start Guide (come nei videogiochi) non dovrebbe essere compatibile con la stessa.
Son felice di non essere l'unico a pensarla così. Mi perdinino i toni che avrei volentieri evitato, ma riscontro che questo atteggiamento si stia manifestando sempre di più in queste pagine e non trovo modo diverso per esprimere la mia perplessità. Mi spiace molto.
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Antesterione il venerdì 16 gennaio 2009, 17:00, modificato 1 volta in totale.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.