Per spiegarvi bene in cosa consiste vi racconto come è nata.
All'inizio della mia ricerca genealogica quando vagliavo i registri, cercavo solo ed esclusivamente i miei ascendenti diretti. Questa metodologia per quanto corretta mi costava un notevole dispendio di energie e non mi garantiva la riuscita della mia ricerca in quanto spesso non trovavo quanto cercavo.
In un caso mi successe infatti di essere in stallo. Cercavo informazioni su Saverio Parisi un avo di mia moglie vissuto abbastanza recentemente. Avevo il suo atto di morte nel 1849 a Sant'Ilario da cui avevo saputo che era nato nel 1808 a Gerace da Domenico. Ho vagliato migliaia di pagine di vari registri (Gerace aveva 14 parrocchie) ma nulla. Non ho potuto rintracciare né il matrimonio dei genitori ne il suo atto di nascita. Come proseguire? Oltretutto la famiglia non era nemmeno originaria di Gerace ...
Per caso ho trovato un atto di battesimo di un fratello che era stato battezzato a Sant'Ilario e in quest'atto si diceva che la madre si chiamava Francesca Garreffa. Da qui mi sono messo a cercare altri atti di fratelli e ne ho trovato uno del 1816 in cui si nominavano addirittura i nomi dei nonni materni e paterni!!!
Questo cosa significa? Può spesso accadere che nell'atto del nostro antenato diretto ci siano poche info mentre per altri fratelli ce ne siano molte in più!
Per questo motivo ora oltre a cercare gli atti dei miei antenati diretti cerco anche quelli dei loro fratelli!!
Che ne pensate?



