Donati di Devozione del SMOM

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda cassinelli » domenica 7 dicembre 2008, 12:52

Buongiorno.

Avrei alcune domande riguardanti il Ceto dei Donati di Devozione nel SMOM.

Mi scuserete per la non corretta "sintassi melitense". :oops:

Chi possiede requisiti di Casato viene ammesso nell'Ordine come Donato di Devozione, oppure viene direttamente iscritto al Ceto di Onore e Devozione o Grazia e Devozione?

L'ammissione nell'Ordine come Donato o come Cavaliere è funzione di quali caratteristiche: sacrificio verso i Signori Malati, meriti verso la Chiesa, età, posizione?

Come si comportano le Autorità dell'Ordine nei confronti degli Aspiranti che dimostrano predisposizione alla futura emissione dei voti?

Qual è - secondo il Cerimoniale del SMOM - la precedenza corretta: Cavalieri (nei vari Ceti), Dame (nei vari Ceti), Donati, Donate oppure Cavalieri - Donati - Dame - Donate?

Grazie.
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Re: Ceto dei Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda nicolad72 » domenica 7 dicembre 2008, 14:17

Rispondo alla prima delle domande...

I Ceti nello SMOM sono Tre

Primo Ceto:
Cavalieri di Giustizia (Che esprimono il Gran Maestro)
Cappellani conventuali Professi

Ossia coloro che esprimono i consigli evangelici ossia i Voti di Castità, Povertà e Obbedienza e sono a tutti gli effetti canonici dei Religiosi

Secondo Ceto
Cavalieri e Dame d'Onore e Devozione in Obbedienza
Cavalieri e Dame di Grazia e Devozione in Obbedienza
Cavalieri e Dame di Grazia Magistrale in Obbedienza

Fanno solenne Promessa di vivere una vita conforme agli insegnamenti della Chiesa (una sorta di terz'ordine)

Terzo Ceto
Cavalieri e Dame d'Onore e Devozione
Cappellani Conventuali ad Honorem
Cavalieri e Dame di Grazia e Devozione
Cappellani Magistrali
Cavalieri e Dame di Grazia Magistrale
Donati e Donate di Devozione

Membri laici (con l'eccezione dei cappellani) dell'Ordine di Malta

Il Ceto distingue il livello di adesione all'Ordine, non la classe sociale di appartenenza.
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Re: Ceto dei Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda cassinelli » domenica 7 dicembre 2008, 20:09

Grazie.

In parole povere, la classe dei Donati è quella in cui vengono ricevuti nell'Ordine tutti gli aspiranti, indipendentemente dai loro requisiti nobiliari?
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Re: Ceto dei Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda nicolad72 » lunedì 8 dicembre 2008, 0:35

No chi ha i requisiti nobiliari entra direttamente nelle classi nobili (Gr.e Dev - On e Dev), ma la nobiltà è solo uno dei requisiti... quindi non è sufficiente essere nobili per entrare nell'ordine di Malta...

Vengono accolti come donati, coloro che hanno guadagnato importanti benemerenze nei confronti dell'Ordine ma non hanno ancora i requisiti per divenire Cavalieri.

Di fatto è la classe di ingresso nell'Ordine di coloro che non sono nobili (o non hanno i requisiti minimi di nobiltà per accedere alle classi di Grazia o Onore e Devozione), prima di venire promossi Cavalieri di Grazia Magistrale.

... anche se talvolta Qualcuno è accolto direttamente nella Classe di Grazia Magistale (ma sono casi rari, relativi a personaggi che hanno già una certa età, devono avere un importante ruolo sociale, ed avere considerevoli meriti nei confronti dell'Ordine)... in genere ciò avviene per Motu Proprio del Gran Maestro, ma non è detto (non trattandosi di una regola scritta)
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Re: Ceto dei Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda cassinelli » lunedì 8 dicembre 2008, 11:07

E' chiarissimo. Grazie!

Avrei, ora, la seconda domanda... :oops:

Come si comportano le Autorità dell'Ordine nei confronti degli Aspiranti che dimostrano forte predisposizione alla futura emissione dei Voti?

In parole povere, un candidato alla classe dei Donati (che, quindi, non possiede requisiti nobiliari) dimostra - durante il lungo periodo di aspirantato - di voler aderire in totale pienezza al Carisma Melitense.

Le autorità dell'Ordine possono accoglierlo direttamente come Cavaliere di Grazia Magistrale per poi indirizzarlo alla Ceto "di Obbedienza" e - dopo il periodo previsto di noviziato - alla Ceto "di Giustizia"?

E' una domanda un po' "complicata", lo so... però se potesse rispondermi ne sarei lieto! :D
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda nicolad72 » lunedì 8 dicembre 2008, 11:51

Non ci sono regole scritte sul punto... tranne una. Per aspirare al secondo ceto o al primo ceto bisogna essere cavalieri (e quindi non donati) dal almeno un anno.

L'ammissione al secondo o al primo cedo, prevede il sussistere di una specifica vocazione, che sarà valutata dai superiori religiosi di volta in volta e di caso in caso.

Le selezioni sono molto attente, soprattutto per il secondo ceto, visto da alcuni come un avanzamento di grado (che non è), e non come un impegno solenne... e anche qui come in altre parti in passato vi furono dei furbetti che fecero di tutto per emettere la promessa di obbedienza per poi non mantenervi fede solo per ottenere la relativa insegna... suscitando poi "imbarazzi" nell'Ordine. Come al solito, la risposta fu un restingimento delle maglie, così per colpe di pochi, molti incontrano maggiori difficoltà nell'accedere al secondo ceto.

Diversa è la situazione per il primo ceto. L'emizzione dei voti religiosi, per il momento è immune da cacciatori di patacche, anche perchè il voto di povertà (che nel caso comporta che tutto ciò che si acquisisce dopo la professione va in proprietà all'Ordine), irretisce e non poco i cacciatori di "latte"... a ciò bisogna aggiungere gli olblighi propri della vita religiosa, che in assenza di specifica vocazione divengono veramente pesanti.
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda cassinelli » lunedì 8 dicembre 2008, 12:49

Chiarissimo, come sempre!

Mi sconvolge pensare che dei Cristiani non mantengano fede alle Promesse insite nell'Obbedienza, e che abbiano preso un impegno così solenne - in modo premeditato - solo per un pezzo di carta in più.

L'impegno è davanti al Signore. Il Signore ne renderà conto, un giorno.

Mi perdonerà se "insisto" con la terza domanda.

Qual è - secondo il Cerimoniale del SMOM - la precedenza corretta: Cavalieri (nei vari Ceti), Dame (nei vari Ceti), Donati, Donate oppure Cavalieri - Donati - Dame - Donate?

Grazie.
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda nicolad72 » lunedì 8 dicembre 2008, 12:57

Si procede sempre per gruppi compatti di genere.
Precedono gli uomini (che in chiesa siedono sempre a sinistra) nei vari ceti e per medesimo ceto per classi e Seguono le Signore (che in chiesa siedono sempre a destra) nei vari ceti (secono e terzo) e per medesimo per classi.
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda Antesterione » lunedì 8 dicembre 2008, 13:32

E' vero anche che da taluni voti, viene fatta talvolta un'automatica richiesta di dispensa.

Purtroppo il ceto di obbedienza, come già ricordato, viene visto quasi da tutti solo come un grado onorifico, ma si sta lavorando, che io sappia, per fornire un maggiore orientamento nel senso originario.

Ho conosciuto personalmente Frà Angelo Chiastellaro a Chieri, lui fece un percorso di noviziato con un noto cappellano gran croce conventuale ad honorem che lo preparò proprio come si trattasse di ammissione ad ordine religioso, ma non sempre è così.

C'è da sottolineare che tuttavia, che mi risulti, siano tutti anziani, talvolta vedovi.

Sarebbe bello porre l'accento sull'elemento "vocazionale", ma si sa che quando vi sono in ballo elementi onorifici, sia più difficile. :(
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda nicolad72 » lunedì 8 dicembre 2008, 13:39

Bhe Andrea, l'Ordine di Malta insiste molto sull'aspetto vacazionale per i primi due ceti... è anche vero che molto è lasciato alla sensibilità del Delegato o dei vari "superiori", ma questi prestano particolare attenzioni (almeno quelli che ho conosciuto) a questo aspetto e valutano bene prima di dare il loro assenso all'inizio del periodo formativo per il secondo ceto...
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda cassinelli » lunedì 8 dicembre 2008, 15:34

E' stato molto cortese.

Ha chiarito alcuni dubbi che avevo.

Grazie! :D
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda Paggio » mercoledì 18 maggio 2011, 17:32

Quindi,in sostanza la differenza fra un ceto e l'altro è dettata da una promessa verso Nostro Signore....Ho capito,Grazie.
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda Paggio » mercoledì 18 maggio 2011, 18:06

Forse è meglio che mi spieghi meglio.Quando un Cristiano viene Cresimato (scusate ,passatemi il termine)fa una promessa verso il Signore.E' un Sacramento importante,almeno per me che sono Cristiano.La Cresima, dopo la consacrazione a Cristo nel Battesimo, é il sacramento in cui riceviamo il Sigillo dello Spirito Santo che ci unisce in modo più perfetto alla Chiesa e ci rende testimoni di Gesù nel mondo. In sotanza Il Sigillo che noi riceviamo attraverso il segno della croce sulla fronte, é come un’impronta che ci rende simili a Gesù Cristo. E’ il carattere che é quasi un segno di riconoscimento spirituale, invisibile. E’ un segno di appartenenza e di somiglianza con Gesù e per ricevere degnamente questo sacramento il cresimando deve: essere in grazia di Dio; conoscere i misteri principali della fede; accostarsi con devozione.Ora mi interrogo su di un fatto: Io che sono stato Cresimato e ho promesso davanti al Signore devo "ripromettere",(ripetere tale promessa) per accedere ai ceti piu' "Alti" del SMOM o basta la promessa da Cresimato?In sotanza un Sacramento quale la Cresima puo' sostituire una promessa di un Ordine o in questo caso l'Ordine esige un'altra promessa? Mi fermo quì altrimenti non ne vengo piu' fuori , credetemi......Grazie mille
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 18 maggio 2011, 18:10

Per il primo ceto nello SMOM ci vogliono i voti religiosi... (castità, povertà e obbedienza).

I sacramenti sono altra cosa...

Lo SMOM è prima ordine religioso e poi ordine cavalleresco... dettaglio sovente dimenticato.
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Re: Donati di Devozione del SMOM

Messaggioda adj » mercoledì 18 maggio 2011, 18:22

Paggio ha scritto:In sotanza un Sacramento quale la Cresima puo' sostituire una promessa di un Ordine o in questo caso l'Ordine esige un'altra promessa?

Battesimo e Cresima sono condizioni sine qua non per entrare in un Ordine Cavalleresco Cristiano (anche se l'esibizione del certificato di Cresima non sempre è richiesta).
Questa è la base comune di ogni buon (e anche meno buon) cattolico. Entrare a far parte della Cavalleria Cristiana richiede degli impegni aggiuntivi, non relativamente alla fede o al rispetto dei comandamenti (che dovrebbero identificare ogni fedele), ma nel modo di porsi verso il prossimo e il mondo.
Ancora diverso, come fatto notare da Nicola, il caso del primo ceto SMOM, che è del tutto analogo a un Ordine Religioso (tanto per intenderci, fatte salve le peculiarità proprie a ogni Ordine Religioso, come diventare un frate francescano o un monaco benedettino).
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