Avrei alcune domande riguardanti il Ceto dei Donati di Devozione nel SMOM.
Mi scuserete per la non corretta "sintassi melitense".
Chi possiede requisiti di Casato viene ammesso nell'Ordine come Donato di Devozione, oppure viene direttamente iscritto al Ceto di Onore e Devozione o Grazia e Devozione?
L'ammissione nell'Ordine come Donato o come Cavaliere è funzione di quali caratteristiche: sacrificio verso i Signori Malati, meriti verso la Chiesa, età, posizione?
Come si comportano le Autorità dell'Ordine nei confronti degli Aspiranti che dimostrano predisposizione alla futura emissione dei voti?
Qual è - secondo il Cerimoniale del SMOM - la precedenza corretta: Cavalieri (nei vari Ceti), Dame (nei vari Ceti), Donati, Donate oppure Cavalieri - Donati - Dame - Donate?
Grazie.

