Carissimi amici,
poco a poco sto scoprendo nuove informazioni, ma manca ancora qualche tassello...
Vi riporto qui di seguito ciò che ho trovato riguardo a Giacomo (padre) e Amos Ronchei (figlio) e tutti i suoi fratelli...vorrei riuscire a collegare uno di questi fratelli a Gino e Alberto Ronchey.
Salvatore Giacomo Ronchei risulta nato a Parma, nella parrocchia di S.Uldarico, il 24 dicembre 1797, da Gaetano, fu Giuseppe e da Maria Maddalena Salsi.
si sposa a Borgo San Donnino nel 1827 (dichiarazione del 13 giugno) con Corradi Rita, di anni 19, nata a Fontanellato; in tale occasione egli dichiara di essere negoziante e di abitare a Pieve di Cusignano;
dalla Corradi gli nascono molti figli: Albino 1828, Agrippino 1829, Angelo 1830, Amos 1832, Edvige 1833, Daria 1835, Dazio 1837, Clotilde 1838, Illuminato 1839, Ludovico e Giovanni 1841, Clotilde 1842, Clementina 1843, Marcellina 1844, Eugenio 1845, Napoleone 1846, Giovanni 1848, Benvenuto 1849, Alberto 1854;
muore il 31 gennaio 1878 nella sua casa di Borgo San Donnino, nell'atto di morte è indicato come cavaliere e possidente.
Amos Ronchei nasce a Borgo San Donnino il 16 febbraio 1832 da Salvatore (Giacomo) pizzicagnolo e da Corradi Rita;
si sposa a Borgo San Donnino nel 1875 (dichiarazione del 2 dicembre) con Piletti Fanti Irmina, di anni 32, proprietaria; in tale occasione egli è indicato come sindaco e deputato;
dalla consultazione delle tabelle decennali dal 1876 al 1895 risulta che, almeno in Borgo San Donnino, gli nascono solo due figlie: Lida il 1 marzo 1877 (che sposa nel 1900 Bossoli Angelo in Borgo San Donnino) e Turnia il 5 agosto 1878 (che sposa nel 1914 Conforti Ferruccio a Borgo San Donnino e ivi muore nel 1944);
numerosi figli nascono nel frattempo ai fratelli di Amos, sia in Borgo San Donnino che in altre città in cui essi esercitano la loro professione (collettore, capitano ecc.).
Nei documenti sopracitati il cognome viene scritto di volta in volta nelle forme RONCHEI, RONCHEJ e, più raramente anche RONCHEY.
Ringrazio in anticipo tutti coloro che mi potranno aiutare!
Saluti,
Stefano