Atto di Nascita nel secolo XIX

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Roger » sabato 22 novembre 2008, 19:44

Amici,

chiedo lumi sull'argomento in oggetto:
nel 1800 alla dichiarazione di nascita erano richiesti documenti dall'Ufficiale
Comunale a chi presentava il bambino o si procedeva per autocertificazione?
Si poteva facilmente cambiare il cognome?
Pongo questa domanda essendomi imbattuto spesso in variazioni della vocale finale
del cognome , senza capire se tali variazioni fossero scaturite da errori di trascrizione ,
da cattiva comprensione da parte di chi doveva scrivere il cognome o
fossero per qualche ragione volute (figli illeggittimi ecc...).

Ringrazio anticipatamente chiunque avesse conoscenza della suddetta procedura
e volesse gentilmente mettermi a conoscenza di essa.

Saluti
:D
Roger
Roger
 
Messaggi: 141
Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 19:13

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 22 novembre 2008, 22:31

Le variati ortografiche nei cognomi ( parocchiali , notarili ) erano molto diffuse , alla registrazione degli atti molto spesso il cognome veniva trascritto così come veniva oralmente riferito ( spessissimo da parte di analfabeti ) , in più vi era in molte regioni la "moda" di far finire in -o il cognome riferito a maschi ed in -a quello delle femmine e lo -o spesso diventava "plurale " -i .
La cosa comincia a farsi un tantino seccante quando si trova , come mi è personalmante successo , di trovare "affibbiati" alla stessa persona , cognomi abbastanza diversi ; un po' come in quel gioco che si faceva da ragazzi nel quale , passando una parola di persona in persona , veniva trasformata radicalmente .
Mi è capitato un avo battezzato Dimitri , sposato Mitri , morto de Mittri .... lieve imbarazzo , che nome mettere nella linea agnatizia , :roll: quello del padre o quello trasformato che molto probabilmete ricambierà alla generazione successiva ? Tutto sommato si può considerare un arricchimento della ricerca : se tutto filasse alla perfezione , non ci sarebbe poi tanto gusto :wink: o no ?

Saluti toto corde
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Roger » domenica 23 novembre 2008, 15:20

Ringrazio per le informazioni, ma pongo qualche altra domanda :
mi piacerebbe sapere
se tra quelle regioni in cui vi era la "moda" di far finire in -o il cognome riferito a maschi ed
in -a quello delle femmine c'era anche la regione Calabria :?:
ed infine se a quel tempo esistevano documenti che potessero identificare le persone, :?:
ed in caso negativo quando è nata la prima Carta d'Identità. :?:

Saluti

Roger
Roger
 
Messaggi: 141
Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 19:13

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 23 novembre 2008, 18:01

mi piacerebbe sapere
se tra quelle regioni in cui vi era la "moda" di far finire in -o il cognome riferito a maschi ed in -a quello delle femmine c'era anche la regione Calabria :?:
Penserei di si , la pratica era molto diffusa
ed infine se a quel tempo esistevano documenti che potessero identificare le persone, :?:
Più che i documenti erano i testimoni o i padrini (nel caso del battesimo ) a garantire l'identità
ed in caso negativo quando è nata la prima Carta d'Identità. :?:
suppongo che i primi documenti di identità fossero i lasciapassare e lettere di presentazione , nel medioevo


saluti
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Furio » domenica 23 novembre 2008, 18:36

Caro Roger,
non so quando è nata la carta di identità ma sicuramente recentemente, all’anagrafe si andava con dei testimoni che certificavano la veridicità delle dichiarazioni ma in parrocchia il parroco scriveva in latino e spesso i più volenterosi declinavano anche il cognome.
Mi è capitato di chiedere dei certificati e farmi tradurre dei cognomi secondo delle regole ormai temo sconosciute dai nuovi archivisti…In latino il genitivo singolare e il nominativo plurale coincidono quindi il parroco può decidere di tradurre Di Michele o Micheli, Di Domenico o Dominici, Russo può trovarsi come Rossi o De Rossi, influivano anche le pronunce (dei dichiaranti) o le mode e tante volte si incontra olim, (prima) vulgo, (= detto) alias (oppure) ma non significa che sia illegittimo o che voglia nascondere qualcosa!
Per una ricerca ci vuole pazienza e fantasia: per una donna di fine ottocento chiamata Chiara in tutti i documenti civili e notarili il parroco mi ha scritto Clara come ha trovato senza intendere ragione.
Buon lavoro
Furio
Furio
 
Messaggi: 220
Iscritto il: venerdì 13 giugno 2008, 14:52

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Guido5 » domenica 23 novembre 2008, 21:52

Cari amici,
leggo da qualche parte - ma l'informazione mi sembra sostanzialmente esatta - che in Italia soltanto nel 1901 è stato richiesto il passaporto a chi voleva emigrare fuori dell’Europa, passaporto che nel 1919 è diventato necessario anche per il nostro continente. La carta d'identità è ancora più recente: resa obbligatoria nel 1926 per tutte le persone “sospette e pericolose”, con il testo unico di pubblica sicurezza del 1931 è stata estesa a tutti i cittadini.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Roger » domenica 23 novembre 2008, 23:26

Credo che l'informazione fornita "che in Italia a partire dal 1901 fosse necessario il passaporto a chi volesse emigrare fuori dell’Europa " non sia del tutto corretta. :!:
Non credo infatti che durante la grande emigrazione degli Italiani verso i paesi del continente americano dei primi del '900, i nostri connazionali portassero con se un documento di riconoscimento come un passaporto. :roll:
In attesa di un riscontro che validi o confuti la mia opinione. :roll:

Saluti

Roger
Roger
 
Messaggi: 141
Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 19:13

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Guido5 » domenica 23 novembre 2008, 23:38

Caro Roger,
credo di poter confermare: il "passaporto" è stato introdotto nel 1901, in sostituzione del vecchio lasciapassare di una sola pagina, ed è stato definito nella forma, sostanza e dimensioni, dal "Regolamento di attuazione" del R. D. 31 gennaio 1901 n. 36 sul rilascio dei passaporti per l'estero. Per inciso all'epoca non era ancora previsto lo spazio per la fotografia.
Confermo anche la sua generalizzazione nel 1919 (cfr. http://www.prassi.cnr.it/prassi/content.html?id=1745).

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda L.A.S. » lunedì 24 novembre 2008, 20:41

L'utilizzazione del lasciapassare nel Regno d'Italia per emigrazione ed imbarco rimonta al 1866, mi pare. Naturalmente, i precedenti, anche con il termine di "passaporto", sono più antichi. Nel Regno di Napoli esisteva dal '700 e la sua regolamentazione è stata poi disciplinata, durante la Restaurazione, con una sorta di Legge quadro, in data 30 novembre 1821. Ma non è un caso atipico. C'è, al riguardo, il bel volume di Claudia Moatti, La mobilité des personnes en Méditerranée de l'antiquité à l'epoque moderne. Procedures de controle et documents d'identification (École Française de Rome, Rome 2004). Che lo si chiami lasciapassare o passaporto, il fine era lo stesso.

Cordialmente,
Lorenzo
L.A.S.
 
Messaggi: 522
Iscritto il: giovedì 18 ottobre 2007, 14:04
Località: P.n.a.l.m.

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda Roger » lunedì 24 novembre 2008, 22:41

Mi sembra che il quadro sia ora abbastanza chiaro. :D
Ma viene spontanea una domanda: :roll:
Dove sono archiviati (se lo sono) i documenti Passaporto rilasciati a partire dal 1901 in ottemperanza al
"Regolamento di attuazione" del R. D. 31 gennaio 1901 n. 36 sul rilascio dei passaporti per l'estero :?:

In caso di esistenza di tali Archivi, sono consultabili :?:

Nuovamente ringrazio

Roger
Roger
 
Messaggi: 141
Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 19:13

Re: Atto di Nascita nel secolo XIX

Messaggioda L.A.S. » martedì 25 novembre 2008, 12:09

Generalmente, sia negli archivi comunali, sia negli archivi di stato (fondo pubblica sicurezza) territorialmente competenti.
Cordialmente,
Lorenzo
L.A.S.
 
Messaggi: 522
Iscritto il: giovedì 18 ottobre 2007, 14:04
Località: P.n.a.l.m.


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti