da GENS VALERIA » sabato 22 novembre 2008, 23:09
Di che anni stiamo parlando ? Prima dell' Unità ovviamete ogni stato aveva la propria "Autorità Araldica" .
Per i Sacco o Sacchi di Reggio Calabria si ricorda ( Diz.Stor.Blason. di Crollalanza ) l'abate commendatario Ottavio Sacco che fu dal Pontefice Urbano VIII ( 1623-1644 ) aggregato alla nobiltà romana , Fabrizio nel 1738 era barone di Motta Annumeri.
Per inciso l'arma è così descritta : D'azzurro interzato in fascia, nel 4° all'aquila di nero , nel 2°ai due leoni d'oro, affrontati e tenenti nella bocca un sacco d'argento, nel 3° a tre bande cucite di rosso, con due fasce d'oro , attraversanti sulle partizioni .
Saluti toto corde
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.Sergio de Mitri Valier 