da fabrizio guinzio » martedì 25 novembre 2008, 11:37
A parte errori sempre possibili(e rimediabili) sia in atti amministrativi che giudiziari la cosa positiva è che la vigente legislazione preveda la tutela della memoria familiare. Un aforisma di mio zio scrittore: "Rifiuto della morte è anzitutto la memoria". Il DPR 396/2000 datato 3/11/2000(precedentemente v'era il Regio Decreto 9/7/1939 n.1238) chiamato dagli operatori del settore semplicemente RSC - Regolamento Stato Civile è intitolato: "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art.2, comma 12, della Legge 15/5/1997 n.127". Il Ministero competente non è più quello della Grazia e della Giustizia ma quello dell'Interno. In particolare il Titolo X "Dei cambiamenti e delle modificazioni del nome(rectius prenome, aggiungo io) e del cognome" art.89 paragrafo 3 recita" in nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova l'atto di nascita del richiedente o nel luogo di residenza". Sono tutelati non solo i predicati nobiliari(la Circolare da me surrichiamata "stoppa" i tentati abusi; testuale"la gran parte delle istanze miranti ad ottenere la cognomizzazione di predicati inesistenti") ma anche i cognomi storici di famiglie illustri. L'associazione Famiglie Storiche, citata in altro post dal nostro Presidente, è in perfetta aderenza sia alla legislazione ordinaria che allla Costituzione. Ciao, Fabrizio