da marcellog » mercoledì 12 novembre 2008, 16:35
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi 12 novembre:
CONVERSANO - Stavano andando in Piazza Castello quando sono stati investiti da un’auto guidata da un invalido. E’ accaduto intorno alle 14 in corso Domenico Morea, in pieno centro storico, all’altezza della torre maestra del castello aragonese. Vittima: Lorenzo Longo De Bellis, di Rutigliano, preside, 67 anni, figura nota in tutto il Sud Est Barese e esponente della delegazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme della diocesi di Conversano-Monopoli.
Lorenzo Longo De Bellis aveva da poco lasciato la sede dell’Ordine, nella vicina via Porta Antica della Città, dalle parti della basilica-cattedrale, e stava raggiungendo la sua automobile parcheggiata in via dei Paolotti. Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia municipale e dai carabinieri della stazione, intervenuti sul luogo, l’uomo, un invalido, colpito da nanismo, alla guida di una Renault Twingo grigia, stava effettuando una retromarcia. E all’improvviso ha impresso una accelerata alla vettura andando prima a sbattere contro le fioriere in cemento che delimitano corso Morea. L’improvvisa accelerata potrebbe essere stata provocata dal piede che potrebbe essergli rimasto bloccato nell’acceleratore mentre in un momento di impeto ha innestato la retromarcia. Sta di fatto che l’invalido alla guida ha perso il controllo della sua auto che ha investito De Bellis e due passanti.
Preso in pieno, il malcapitato ha battuto violentemente la testa sulle chianche riportando un trauma cranico commotivo, mentre i due passanti, un uomo sulla cinquantina ed un ragazzo di 10 anni, se la sono cavata con qualche ferita. Il professore non c'e l’ha fatta: ai sanitari del 118, prontamente intervenuti, non è rimasto che attestarne la morte. Sull'incidente indagano i carabinieri della stazione. Per ricostruire la vicenda, ieri pomeriggio hanno ascoltato in caserma i numerosi testimoni presenti in un luogo solitamente molto frequentato, in tutte le ore della giornata.
Antonio Galizia
Socio IAGI
VENA VITAE OS IUSTI