da sciara » venerdì 31 ottobre 2008, 14:17
Salve signor Cipolla.Mi ha fatto particolarmente piacere il suo post perchè anch' io appartengo a questa famiglia e mia madre è una Maiorana.Quindi le mie principali ricerche si sono sempre concentrate su questi due cognomi.
A questo punto le chiedo anch' io delle notizie, sia dell' una che dell' altra famiglia, per quanto possibile.
La mia famiglia e quella di mia madre sono entrambe siciliane da più generazioni, le posto qualche elementare informazione in mio possesso(poche in verità), sperando che lei, essendo un Cipolla, me ne possa rendere delle altre
La ringrazio anticipatamente, a presto!
Maiorana.
La si vuole originaria di Calabria e godette nobiltà in Monte San Giuliano, Marsala, Messina e Palermo. Possedette il titolo di marchese di Leonvago, le baronie di Villadimare e di Nicchiara. Vanta un Giovanni, che, al dir del padre Castronovo, venne creato regio milite da re Pietro II d’Aragona e fondò nel 1335 la chiesa di S. Caterina in Monte S. Giuliano. Un Fabrizio fu senatore di Messina nel 1595-96; un Pietro fu giudice delle Appellazioni di Palermo nel 1674-75; un Paolo fu senatore di Messina negli anni 1667-68 e 1673-74; un Francesco, barone di Villadimare, fu giurato di Marsala nel 1694-95; un Vincenzo fu governatore della tavola di Palermo nel 1712; un Pietro Maiorana Lavaggi Ebbano e Maccagnone acquistò il titolo di marchese di Leonvago, del quale ottenne investitura a 21 marzo 1751; un Agostino fu senatore di Palermo negli anni 1758-59, 1760-61, 1763, 1768-69, 1771-72, 1773-74-75; un Benedetto, dottore in legge, acquistò il titolo di barone di Nicchiara, del quale ottenne investitura a 10 aprile 1786; un Bernardo Maiorana e Lo Squiglio, marchese di Leonvago, a 24 novembre 1796 ottenne attestato di nobiltà dal Senato di Palermo.
Arma: d’azzurro, a due colonne d’argento, decussate; accompagnate in capo da un giglio d’oro; ai fianchi da due rose d’argento.