Ed ora l'ultima tornata di foto della Visita guidata, prima di dedicarci alle altre due sezioni dell'evento, cioè le lezioni di venerdì (delle quali non ho nemmeno

un'immagine, perciò prego gli altri amici di provvedere

) e...dulcis in fundo...la serata

di gala...e gli altri momenti più informali ma molto più goderecci!!
Domenica 26 ottobre: Caulonia (Castelvetere)
Il primo gruppo è già giunto
extra moenia a Castelvetere, presso la Porta del Salvatore. Ci accompagnano anche le autorità del Comune di Caulonia e della Soprintendenza Archeologica della Calabria: siamo scortati infatti dalla responsabile amministrativa del Comune dott.ssa Agnese Cavallo e dal Direttore Archeologo competente per territorio su Caulonia, nonchè Direttore del Museo Nazionale di Vibo Valentia, dott.ssa Maria Teresa Iannelli. Nutrita la presenza degli studiosi di Università e Deputazione di Storia Patria per la Calabria.

Ecco il gruppone (oltre 50 presenze) sale dalla Porta attraverso l'asse viario principale dell'antico impianto urbano castelveterino. Da battistrada fanno la nostra guida araldica Maurizio C. A. Gorra e lo storico dell'Arte Gustavo Cannizzaro, autore di pregevoli opere su Caulonia.

Un bel panorama di un settore dell'abitato, ripreso dal bastione del
Timpone delli Judei. In primo piano il palazzo Asciutti Rodinò.

Sempre dallo stesso punto di ripresa, il teleobiettivo riprende l'esuberante

facciata del palazzo Asciutti di Poligori.

Davanti all'abside superstite della Chiesa di San Zaccaria, con il catino dipinto con la Deèsis, la giovane dott.ssa in Storia e Conservazione dei Beni Culturali Elena Di Fede, ci illustra le conclusioni della sua tesi sulla chiesa.

Il gruppo sgranato nei vicoli della
Judeca verso il Palazzo Asciutti Rodinò.

Eccoci nell'androne del Palazzo Asciutti Rodinò, in cui ci soffermiamo anche ad analizzare le allegorie marmoree che ornano lo scalone.

Foto di gruppo sotto la Porta d'Allaro.

Ed eccoci nella Chiesa Matrice: adesso Maurizio cerca di rubare il mestiere

al suo vecchio maestro fra' Eusanio e si mette a chiacchierare dal pulpito

Il momento culminante della visita alla Matrice: siamo davanti al capolavoro gaginiano del Mausoleo Carafa. Il prof. Luigi Hyerace, docente di Storia dell'Arte presso l'Università di Messina ci illustra l'opera prima di cedere la parola all'araldista per l'analisi dei 7 stemmi effigiati in essa.

Un po' preoccupato

il prof. d'Araldica...

Gli ultimi rimasti, abbandonano la città dei Carafa

...gettandosi a capofitto dalle mura!!

Carmina litterae non dant panem...
...sed...
Deus nobis haec otia fecit (Verg. Buc. I)