Per continuare la rassegna, eccovi altre immagini che arricchiscono la conoscenza del patrimonio geracese e testimoniano la nostra presenza tra quelle meraviglie; siamo sempre a Gerace, dunque, sabato 25 ottobre, in Cattedrale, cripta e navate superiori.

notate all'estrema destra...

...un giovane sacerdote tenta di soppiatto di sostituirsi al manichino centrale..

..

una bella visione frontale della scenografica ricostruzione: il canonico inginocchiato davanti al vescovo, sul sontuoso drappo di velluto rosso ricamato in oro e decorato sui 4 lati con gli stemmi della Confraternita dell'Addolorata (che ha sede nell'oratorio in cui si è svolto il concerto).

Il gruppo davanti al mausoleo di mons. Chiappe, ultimo presule a risiedere a Gerace prima del trasferimento della sede vescovile a Locri (1954).

Apprendiamo dalla viva voce dell'avv. Sansalone, geracese d.o.c., alcuni aneddoti sul vescovo Chiappe.

Il riposo dei...

guerrieri,
Il Presidente e signora si arrendono davanti all'indigestione

araldica, in particolare alla kilometrica esposizione dello stemma del vescovo Calceopulo.

Carmina litterae non dant panem...
...sed...
Deus nobis haec otia fecit (Verg. Buc. I)