Silviabol ha scritto:Ciao a tutti,
ho appena terminato di leggere il Blasonario della Garfagnana (

)e ricorro alla vostra competenza per cercare di risolvere alcuni dilemmi terminologici. Vi elenco i chiarimenti tutti insieme, così vi disturbo una volta sola.Vorrei sapere cosa significano (

) i seguenti termini che non ho trovato nel mio caro Dizionario Araldico di Guelfi Camaini ( o che comunque non ho ben compreso):
- bovindi
- spranga
- giglio di giardino
- corona di generosa nobiltà
- bordone pastorale (ma "pastorale" non è una inutile ripetizione?)
- ritorricellata
Ciao e grazie a tutte le anime pie che vorranno rispondermi
Silvia

Carissima, ho consultato qua e là l'ottimo testo di cui parli, ma non l'ho mai letto per intero, come invece hai fatto lodevolmente tu. E dunque non mi è capitato di imbattermi in alcuni dei termini da te citati, dei quali anche per me il significato rimane nascosto. Mi riferisco a
bovindo e a
spranga. Per questo secondo termine il Crollalanza rimanda senza altre spiegazioni a
gemella (che poi indica una coppia di pezze diminuite, d’identico genere e proporzioni, disposte parallelamente ad occupare lo spazio della stessa pezza intera). Il Ginanni riporta il termine con una particolare specificazione:
spranga d'uscio. Anche questa non era figura nota per me (qui più vado avanti e più mi scopro

ignorante...). La definizione è questa: "spranga da conficcare nelle imposte degi usci, o sia bandella, che nell'arme si rappresenta senza l'anello da mettersi nell'arpione, che regge la imposta". Anche la
corona di generosa nobiltà non mi è nota. Mi chiedo se non si tratti di una errata trascrizione di
corona di generica nobiltà, con la quale ci si può riferire (convenzionalmente) a una corona che indica in modo generico dignità nobiliare senza che la sua foggia possa esser ricondotta con precisione a nessuna delle fogge legate a un determinato titolo nobiliare [che oggi in Italia seguono la normativa del Regio Decreto n° 652 del 7.6.1943, parte II (Araldica)]. Ma certo la questione delle corone - al di là di chiare rappresentazioni tipologiche sicuramente connesse a determinate dignità sulla base della conferma proveniente da altri dati - resta spesso piena di incertezze, anche per via di numerose fogge adottate arbitrariamente affianco a quelle canoniche.
Sugli altri termini posso dire qualcosa.
* Con la definizione
di giardino (in questo caso attribuita a un giglio, ma usata anche per le rose, le querce e altre figure vegetali) si intende una figura arborea o floreale resa con le forme proprie che ha in natura e non con quelle stilistico-araldiche. Un giglio di giardino non sarà dunque quello stilizzato in tre foglie lanceolate e riunite in basso da una fascetta (l'emblema tipico della casa reale francese), ma un fiore con petali ben definiti, e, probabilmente, con stelo, foglie, ecc.
* Quanto al
bordone pastorale, più che di "inutile ripetizione" parlerei di impropria associazione di termini. Il bordone indica qualcosa di più generico rispetto a un pastorale. Di fatto un bordone è un lungo bastone, terminante con un pomo o un manico ricurvo, spesso di forme semplici e grezze. Si tratta il più delle volte del bastone del pellegrino, e spesso è accompagnato da altre figure di significato relativo al pellegrinaggio, come ad esempio una fiaschetta. Il pastorale è invece insegna ecclesiastica propria del vescovo (per concessione in uso anche degli abati) che può trovarsi come tale ad ornare esternamente lo scudo, ma si trova anche come figura artificiale araldica. Stiamo parlando dunque di due figure ben diverse. Semmai parlerei di
bastone pastorale.
* Infine con il termine
ritorricellata si intende una torre cimata da una o più altre torrette minori.
Spero di esser stato utile.
