RFVS ha scritto:Per sapere se un avo è emigrato veramente nel corso dell'800 a chi mi devo rivolgere? e nel caso che l'eventuale emigrazione fosse avvenuta pre istituzione dell'anagrafe civile?
Caro Riccardo, secondo me molto dipende dall'epoca e, soprattutto, dall'ordinamento statuale di nascita dell'espatriato. A titolo esemplificativo, infatti, se un abitante dello Stato Pontificio doveva emigrare nel Regno di Napoli, o, viceversa, effettuare il "tragitto" inverso, era indispensabile un lasciapassare ("passaporto") ed era soggetto a controlli di pubblica sicurezza, dei quali, nell'uno come nell'altro caso, si trovano spesso le relative fonti (tanto negli archivi comunali quanto in quelli provinciali e centrali). Ciò non interessava soltanto gli spostamenti su terraferma, ma anche quelli costieri. Una legge del Regno delle Due Sicilie del 30 novembre 1821, ad esempio, demandava agli uffici di capitaneria di porto e alle deputazioni sanitarie di controllare i "naviganti" e tutti quelli che si imbarcavano...I casi, comunque, sono tanti e "variabili", a seconda, come detto, del periodo e del luogo...
Ciao,
Lorenzo