Gentile Dr. Cravarezza,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
MascarettiArma :
Troncato : nel 1°di rosso all' elmo al naturale di profilo ; nel 2°di azzurro, alla cicogna al naturale ferma sopra un monticello di verde.Dimora : Piacenza, La Spezia, Roma, Parma.

Antica famiglia originaria di Verona, trasferitasi nel territorio di Piacenza nel 1434 con un MARTINO Mascaretto, il quale era castellano della rocca di Olgisio nel Piacentino.
FACHINO, suo figlio, ottenne dal magnifico Luigi dal Verme, del fu Giacomo, con atto del notaio veronese Antonio Cattaneo, in data 7 giugno 1430, l'investitura feudale del luogo di Cicogni nel Piacentino.
Luigi dal Verme, conte di Sanguineto e signore di Castel S.Giovanni, con privilegio del 15 aprile 1443 concedeva al medesimo <
nobile e probo > Fachino, dilettissimo castellano della sua Rocca d'Olgisio, per aver fatto in ogni tempo beneficii assai notevoli alla persona del suo signore, l' esenzione per lui e discendenti di qualunque imposizione e gravezza sui beni suoi feudali di Cicogni.
I figli di Fachino, fra cui LUIGI e FRANCESCO, furono inscritti nell'elenco dei Nobili Foresi, che contribuirono all'offerta di 6000 ducati fatta nel 1488 dalla città di Piacenza a Bianca Maria, sorella del duca di Milano, per la di lei dote.
Nel secolo seguente nacque una controversia tra il conte Luchino Felice dal Verme, discendente di Luigi, ed i discendenti di Fachino Mascaretti intorno ai limiti delle immunità loro concesse dal dal Verme, che si compose con una transazione a rogito del notaio piacentino Giuseppe Scribani in data 27 novembre 1549, per cui il conte suddetto in segno di veri vassalli < desponsavit quodam anulo aureo > GIOVAN PIETRO e GIOVANNI fratelli, D. GEROLAMO ALESSANDRO e CARLO, fratelli, FACHINO e GIANGIACOMO pure fratelli, tutti dei Mascaretti, che giurarono fedeltà per sè e discendenti maschi in perpetuo.
Un GIUSEPPE con pat. del 5 agosto 1799 fu dal duca D. Ferdinando di Borbone nominato aiutante e più tardi capitano della guardia nobile ducale.
Nei tempi moderni, si distinse della famiglia l'avv. cav. ALESSANDRO (1827-1871) insigne patriota, che fece parte della Società Nazionale fondata nel 1857 dal La Farina ; fu parte attiva nelle vicende del Governo Provvisorio di Piacenza a fianco del Manfredi ; fu uno dei 18 rappresentanti che nel 1859 votarono l'annessione al Piemonte e dopo col regno d'Italia percorse la carriera superiore amministrativa.
Con esso, merita menzione mons. FEDERICO (1824-1894), che studiò nel collegio Alberoni e vestì poi l'abito dei Carmelitani Scalzi. Teologo e filosofo, fu aggregato al corpo insegnante dell'università di Urbino e nel 1872 fu consacrato vesvovo di Susa.
CARLO (1855-1928), dottore bibliotecario, scrittore col pseudonimo di Americo Scarlatti.
SERAFINO, cav. della Cor. d'It., fu colonn.del Genio ;
GIUSEPPE, suo fratello, cav. della Cor. d'It., fu colonn. di fanteria.
La famiglia è inscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di Nobile (mf), disc. da LUIGI di Fachino, 1488 ; ricon. con D.M.del 30 giugno 1902 ed è rappresentata da :
SERAFINO +, di Giovanni, di Serafino.
Fratelli : GIUSEPPE, ALBERTO, FABIO, MARTINO.
Figli : GIAN FRANCESCO, MARIA ALESSANDRA.
Figli di Serafino : GIOVANNI, EDOARDO.
Figli di Alberto : GIACOMO.
Figli di Giuseppe : MARIA TERESA, ADELE.
Figli di Fabio : MARIO, TERESA.
Altra linea (Non iscritta nel Libro d'Oro, ma solo nell' El. Uff.) : Discend. da GIOVAN FRANCESCO (1488), nob. (mf) :
CARLO, di Vincenzo, di Francesco.
[uFratello][/u] : FRANCESCO (* Pianello Val Tidone, PC, 20-X-1862), generale d'artiglieria, comm. Corona d'Italia, cav. Mauriziano, cav. di S.Anna di Russia, uff. della Legion d'Onore,
spos. alla nobile Maria MARS, da cui :
ALESSANDRO (* PC 10-VI-1893), maggiore d'artiglieria
spos. alla Nobile Anna TORELLI di Perugia, da cui :
1)
Gian Franco (* PG 29-VIII-1925)
2)
Maria Alessandra (* PG 21-VII-1928)
Cordialmente
ADBdT