da T.G.Cravarezza » lunedì 13 dicembre 2004, 14:58
Gentile signor Bedini,
effettivamente alcune opere, soprattutto riguardanti temi specialistici come l'araldica, hanno prezzi elevati, a volte giustificati daòla pregevolezza dei disegni e dalla qualità della stampa, altre volte causati unicamente dal limitato numero di copie stampate. Da un lato è vero che ciò limita la diffusione della cultura (esistono comuqnue le biblioteche), dall'altro bisogna anche comprendere il valore dell'opera non solo da un punto di vista materiale (il costo della stampa, della carta et cetera), ma più da un punto di vista culturale e dell'ingegno dell'autore.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"