Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72
alberto66 ha scritto:Buona sera.
Pongo alcune domande agli esperti del forum, anche se in tempi di repubblica :-) potrebbero sembrare fuori moda.
Esistono ordini cavallereschi nobilitanti (avevo sentito parlare, ad esempio, dell'Ordine di Isabella la Cattolica in Spagna)?
No oggi non esistono ordini nobilitanti. L'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) non è nobilitante, ricordi che in Spagna la nobiltà non titolata non è più riconosciuta dal 1836, quindi come poteva essere dopo quella data nobilitante?
Esistono dinastie o Case Reali, anche se ovviamente, per quanto concerne il nostro Paese, non piu' regnanti, che attualmente hanno la facoltà di nobilitare una persona?
Per quanto concerne l'Italia oggi non esistono le Case Reali (eccettuata la Casa Reale d'Italia caduta nel 1946), al limite i discendenti delle antiche Case Reali preunitarie che se conferissero titoli nobiliari avrebbero nessun valore legale, ma un grande valore morale all'interno dei circoli, organizzazioni e famiglie che considerano ancora attuali tali discendenti.
Umberto II concesse numerosi titoli nobiliari e Vittorio Emanuele effettuò alcuni riconoscimenti di titoli (su sentenze).
Il Capo della Casa Granducale di Toscana concesse ancora nel 1972 un titolo quello di Conte di Monteloro ad una persona che lavorò molto per far conoscere la storia della dinastia, e potrebbero esserci nel futuro altre concessioni (magari legate al San Giuseppe che rimase "nobilitante" sino a pochi anni fa).
L'ultimo re delle Due Sicilie concesse titoli nobiliari dall'esilio, e ancora il Conte di Caserta concesse privilegi araldici ai da Barberino, e Ranieri Duca di Castro privilegi araldici ad Achille di Lorenzo.
La Real Casa Ducale di Parma non concesse titoli nobiliari dall'esilio.
L'Imperial e Reale Casa Ducale di Modena si estinse nel 1875.
Ci sono dinastie o discendenti di dinastie che ancora oggi concedono a titolo privato titoli nobiliari (od hanno concesso), alla maniera europea ricordo: Russia, Georgia, Annan, Rwanda (meglio considerarle promesse da esigersi nel momento di ripresa del trono).
Pier Felice degli Uberti
Grazie per le eventuali e gradite risposte.
Cav. Alberto Deangelis
equites ha scritto:Illustre Presidente,
quali sono le nazioni dove la nobiltà (sia pure nel significato che viene attribuito localmente alla parola) viene riconosciuta?
La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta

Elmar Lang ha scritto:Curiosamente, in URSS, chi era decorato di tutti i gradi di un Ordine, riceveva il titolo di "Cavaliere", però non ereditario.
Ciò valeva per chi, soldato semplice, fosse stato decorato di Ordine della Gloria di I, II e III Classe e per chi, ufficiale dell'Esercito; Aviazione o Truppe del Ministero degli Interni e Sicurezza dello Stato, avesse ricevuto le tre classi di:
-Ordine di Kutuzov;
-Ordine di Suvorov;
-Ordine di Bogdan Khmel'nitskij
o, ufficiale di Marina (comprese le unità navali del Ministero degli Interni e Sicurezza dello Stato) avesse ricevuto le due classi di:
-Ordine di Ushakov;
-Ordine di Kakhimov.
Gli ordini militari in classe unica e quello -in due classi- della "Guerra Patriottica", non prevedevano il titolo di "Cavaliere".
Anche il più "laico" dei regimi del XX Secolo, a quanto pare, non resistette al fascino di conferire, non dico la nobiltà, ma quantomeno il titolo equestre.
A presto,
Elmar Lang
Lord Acton ha scritto:E i "Commendatori di Juspatronato" degli Ordini Mauriziano e Costantiniano sono da considerarsi alla stregua di un titolo di nobiltà trasmissibile ?
Lord Acton
Paggio ha scritto:diritto a ottenere la nobiltà ereditaria (riconosciuta in tempi successivi anche dalla Consulta Araldica del Regno d'Italia)

Grazie di Cuore!pierfe ha scritto:Ecco le risposte che sono pragmatiche!
Umberto II concesse numerosi titoli nobiliari e Vittorio Emanuele effettuò alcuni riconoscimenti di titoli (su sentenze).
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