Proconservatore in Girgenti

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Proconservatore in Girgenti

Messaggioda Claudio di Renda » giovedì 7 agosto 2008, 12:03

Che carica era quella di Proconservatore?? Un mio antenato la tenne durante il 1602 ad Agrigento.

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"Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po' di attenzione, a distinguerla dal volto." (A. Dumas)

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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda L.de Bellis » giovedì 7 agosto 2008, 12:26

Preg.mo Claudio,

era il garante dell'operato degli ufficiali locali nell'ambito civico.

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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda Claudio di Renda » giovedì 7 agosto 2008, 19:08

Grazie per la consueta puntualità nel rispodere. Più precisamente che compito aveva? come veniva nominato e scelto? teneva dei rapporti periodici sull'operato dei dipendenti?

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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda L.de Bellis » giovedì 7 agosto 2008, 20:31

Claudio di Renda ha scritto:Grazie per la consueta puntualità nel rispodere. Più precisamente che compito aveva? come veniva nominato e scelto? teneva dei rapporti periodici sull'operato dei dipendenti?

Claudio di Renda


Pre.mo Claudio,

riepilogo con notizie di Altri Autori.

In principio fu il “Secreto”, poi accanto a lui sedettero i “giurati”.
il secreto veniva nominato dalla Corte del Patrimonio della Contea (una sorta di giunta provinciale che amministrava la Contea in nome dei Conti) per l’amministrazione dei beni e dei redditi (in gabelle e censi) del Conte; poteva disporre delle entrate in denaro per l’esecuzione di opera di riparazione di mulini, case, magazzini, previo apposito bando di gara. Aveva piena giurisdizione nei confronti dei gabelloti (appaltatori delle gabelle, cioè tasse su vari generi) e dei vassalli debitori di tributi o di censi nei confronti del Conte proprietario. Nelle sue decisioni veniva assistito da un maestro notaro

A fianco del secreto, dal 1630 in poi, nella documentazione compaiono i “giurati”, in numero di quattro. Una figura risalente all’epoca di Federico II (1194-1250), come aiutanti del baiulo, poi potenziata a veri e propri amministratori delle città dai sovrani aragonesi. Nelle città della Contea dovevano essere quattro, uno dei quali laureato in legge (in generale era il notaio) ed amministravano assieme al secreto.

nel 1638, anno in cui si comincia a parlare di “Università” con lo stesso valore dell’odierno “Comune” o “Municipio”.

Il termine “Sindaco”, affiancato dal “Consiglio Civico” fu pertanto introdotto all’epoca di Carlo III di Borbone (1734-1759).

Il Consiglio era inoltre composto da:

Ecclesiastici
Ufficiali e Funzionari vari (Cap.no di Giustizia ,proconservatore, prosegreto, collaboravano con il Sindaco...la Giunta di oggi);
da “Primarii” (cioè i nobili ) in Puglia nobiltà generosa:
da “Civili” (cioè benestanti in genere):
da “Maestri e burgesi” (artigiani e commercianti)

Meglio ti riporto all' Epoca chiarendo chi erano i nobili:

<<Volendo il Re che sieno per punto fisso posti in chiaro
<<una volta li varii dubbi occorsi fino ad ora sopra la qualità e
<<grado della nobiltà che sia necessaria in quelli che pretendono
<<entrare a servire da Cadetti nelle truppe, ha comandato fare
<<le seguenti dichiarazioni, le quali si hanno da osservare ge-
<<neralmente in forma di legge e positiva ordinanza in av-
<<venire.
<<1° Che prima di ogni cosa si sappia, per governo di ognu-
<<no, per un incontrastabile presupposto, che la nobiltà nei
<<Reali Dominii si ritrova stabilita in tre differenti classi.
<<2° La prima consiste nella Nobiltà che chiamano Generosa-[/b,
e si verifica allorquando una famiglia nella continua serie
<<dei secoli è giunta a possedere qualche feudo nobile, o che per
<<legittime pruove consti ritrovarsi la medesima ammessa tra
<<le famiglie nobili di una Città Regia nella quale sia una vera
<<separazione dalle civili, e molto più dalle famiglie popolari. O
<<pure, sempre che abbia l’origine da qualche ascendente, il
<<quale, per la gloriosa carriera delle armi, della Toga, della
<<Chiesa e della Corte, avesse ottenuto qualche distinto e su-
<<periore impiego, o dignità, e che li suoi discendenti, per lo
<<corso di lunghissimo tempo, si fossero mantenuti nobilmen-
<<te, facendo onorati parentadi, senza mai discendere ad uffici
<<civili e popolari, ne ad arti meccaniche ed ignobili.
<<3° La seconda classe di nobiltà è quella la quale si dice
[b]<<di Privilegio
, e la godono tutti coloro i quali, per li loro meriti
<<e servizi personali prestati alla Corona ed allo Stato, giun-
<<gono ad essere promossi dalla munificenza dei principi a gradi
<<maggiori ed onorifici della Milizia, della Toga e della Corte,
<<dovendo in questa classe di nobili per Privilegio esser consi-
<<derati e compresi tutti gli ufficiali militari maggiori e mino-
<<ri, e quelli li quali, anche nelle altre classi di Stato Maggiore
<<dell’esercito, come nella carriera Ecclesiastica e delle lettere,
<<o altre classi di regali servigio o governo di Stato, giungono ad
<<ottenere decorosi impieghi, il quali imprimono carattere, o che
<<siano di equivalente sfera, colla distinzione ed ordine che ri-
<<chiede per la sua qualità, il differente maggiore o minore ran-
<<go di ciascuno.
<<4° E la terza classe di quelli che si reputano nobili è quella
<<chiamata Legale ossia Civile, nel quale rango si reputano tut-
<<ti quelli che facciano costare avere, cosi quelli, come il loro
<<padre ed avo, vissuto sempre civilmente, con decoro e como-
<<dità, e che, senza esercitare cariche ne impieghi bassi e popo-
<<lari, sono stati stimati, gli uni e gli altri, nella idea del pub-
<<blico, per uomini onorati e dabbene>>.


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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda Claudio di Renda » giovedì 7 agosto 2008, 20:49

Grazie Lorenzo per le informazioni. Il mio antenato era dottore in utroque iure e nel 1602 fu appunto proconservatore in Girgenti. Il primo titolato della mia famiglia risulta un Benedetto Li Chiavi nel 1788 sul quale però non so molto. Anteriormente a quella data ho quasi nessuna notizia, spero,ora anche con l'ausilio di manuali di genealogia, di trovare altro sia per costruire l'albero genealogico sia per comporre una monografia sulla famiglia ed i suoi componenti. A settembre riceverò circa 80 pagine di capitoli di prospero e felice matrimoni tra la figlia del primo titolato ed un barone siciliano. Ad una prima occhiata mi sembravano interessanti. Insieme ad essi riceverò della copie di atti compilati da Baldassarre Li Chiavi proconservatore di Girgenti redatti da lui mentre ricopriva la carica appena citata.

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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda L.de Bellis » giovedì 7 agosto 2008, 21:09

Claudio di Renda ha scritto:Grazie Lorenzo per le informazioni.
Bene.

Il mio antenato era dottore in utroque iure e nel 1602 fu appunto proconservatore in Girgenti. Il primo titolato della mia famiglia risulta un Benedetto Li Chiavi nel 1788 sul quale però non so molto.

Anteriormente a quella data ho quasi nessuna notizia, spero,ora anche con l'ausilio di manuali di genealogia, di trovare altro sia per costruire l'albero genealogico sia per comporre una monografia sulla famiglia ed i suoi componenti.

Claudio per fare questo, urge vedere il Registro delle Nascite in Parrocchia assolutamente altrimenti NON si ricostruisce niente!

A settembre riceverò circa 80 pagine di capitoli di prospero e felice matrimoni tra la figlia del primo titolato ed un barone siciliano. Ad una prima occhiata mi sembravano interessanti. Insieme ad essi riceverò della copie di atti compilati da Baldassarre Li Chiavi proconservatore di Girgenti redatti da lui mentre ricopriva la carica appena citata.

Buon lavoro e...fammi sapere.

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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda Claudio di Renda » giovedì 7 agosto 2008, 21:54

Lo so Lorenzo già mi sono recato all'archivio diocesano ma purtroppo non riesco ancora ad individuare la data di nascita di detto benedetto Li Chiavi reso barone nel 1788...Tralaltro è un lavoraccio ho dovuto consultare gli elenchi delle singole parrocchie anno per anno in quanto i registri sullo stato delle persone sono in restauro.Sono riuscito però a ritrovare gli atti di nascita e morte di tre dei suoi figli.


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Re: Proconservatore in Girgenti

Messaggioda L.de Bellis » venerdì 8 agosto 2008, 0:03

Claudio di Renda ha scritto:Lo so Lorenzo già mi sono recato all'archivio diocesano ma purtroppo non riesco ancora ad individuare la data di nascita di detto benedetto Li Chiavi ( devi trovarla per forza se ..vuoi salire) reso barone nel 1788...Tralaltro è un lavoraccio ho dovuto consultare gli elenchi delle singole parrocchie anno per anno in quanto i registri sullo stato delle anime sono in restauro ( importantissimi).Sono riuscito però a ritrovare gli atti di nascita e morte di tre dei suoi figli.


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