[/quote]L.de Bellis ha scritto:esatto:
Gli abati ora , tranne alcuni casi, esempio Montecassino, non hanno `piu' giuristizione sulle parrocchie, vedi L'Abate di san Paolo Fuori Le Mura, aveva giuristizione, su alcune parocchie e sulla Basilica, Ora ha giuristizione solo SUL MONASTERO.
La Basilica è retta oggi da un Arciprete mio amico SEm.nza. Rev.ma Andrea di Montezemolo.
L'abaee benedetto dal Vescovo, usa zuchetto nero filettato di amaranto o viola come i vescovi se ne ha il privilegio, nitria e Pastorale, il Pastorale lo usa girando il riccio all' intermo, per sognificare che la Sua giuristizione é solo sul Monastero, l'anello.
Bene
La Abadessa, riceve la benedizione, e usa anello abbaziale, croce , e pastorale, ( il Pastorale l'abadessa lo usa solo rarissime volte, e' messo accanto al seggio abbaziale.
Nello stemma con il pastorale rivolto è legato il velo in altri c'è il rosario.
Anticamebte alcune abbadesse, avevano il privilegio della Mitria, CHE MAI INDOSSAVANO, ma veniva messa su un cuscino accanto al Seggio Abbaziale.
No, mi dispiace contraddirti, la Badessa di Conversano indossava Mitria e Pastorale e come ti ho accennato il Clero maschile della Sua Giurisdizione gli baciava l'anello, godeva del privilegio del nullius diocesis.
Certamente con la perdita dei Feudi, molte Abbazie, anzi tutte, hanno perso la giuristizione sui territori. Ora all'Abate e' riservata solo l'autorita' spirituale sul Monastero.
Corretto
All'ultimo Concilio Ecumenico, parteciparono solo gli Abati Generali delle Congregazioni Monastiche.
easatto. Credo che quello della Badessa di Conversano fosse l'unico caso che insossava la Mitria, Il Pastorale e' usato tuttora dalle Abadesse, che lo ricevono al momento della Benedizione. ( Tranne l'abbadessa del Monastero Benedettino di Ferrara, che per umilta' ha rinunciato all'uso!!!!, caso che só - perosnalmente non lo vedo corretto' in quanto a mio modesto avviso trasgredisce l'uso tradizionale della isnegna. e il suo significato, ora strettamente pastorale.

