finalmente oggi dop ben quattro anni di lavoro ho completato la mia opera sulla storia della mia famiglia.
La mia non è una famiglia titolata, i miei avi furono tutti contadini ... gente umile e povera ma a loro e alla mia discendenza ho voluto dedicare le mie umili riflessioni. Ora la pubblicherò in privato, qualche volume da distribuire tra parenti e amici e ovviamente, per chiunque necessiti potrò inviare una copia in PDF.
Voglio ringraziare tutti Voi per il costante aiuto e per tutto quello che mi avete insegnato. Un grazie di cuore vi giunga ma credetemi oggi l'emozione è davvero tanta e di più non saprei scrivere... credo che le parole più giuste siano proprio quelle che scrissi nei ringraziamenti:
"Durante la scrittura di queste mie amate note ho potuto contare sull’aiuto di tante persone che hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore per la passione e l’umiltà con le quali hanno saputo istruirmi in questo arduo compito. In particolare ringrazio il dott. Giovanmaria Ammassari di Acquarica di Lecce grazie al quale con pazienza e puntualità di ricerca ha reso possibile il ritrovamento e la trascrizione di tutti quegli atti anagrafici interessati alla genealogia d’Aurelio, alla professoressa dott. Marilisa Morrone di Marina di Gioiosa Jonica che con la sua dotta preparazione storica ed archeologica mi ha prodotto la trascrizione della Santa Visita del ‘500 di Uggiano la Chiesa, al fantastico dott. Comm. Lorenzo de Bellis di Rutigliano che come una valanga mi ha istruito e fatto amare la storia di questo nostro bel Mezzogiorno, a tutti gli iscritti del forum dell’Istituto Araldico e Genealogico Italiano sapienti cultori di storia e di “Antica Scientia” ed in particolare, uso il loro nickname, al moderatore Guido5 per il suo contributo nella traduzione latina del giuramento matrimoniale di Rosario D’Aurelio, a don Antonio p.v.g. per il suggerimento del fantastico motto dell’Arma della famiglia d’Aurelio, a Lucio81 di Roma per la blasonatura della stessa arma con la preziosa consulenza di Fra’ Eusanio da Ocre, ed infine a Ferrante Mancini Lucidi di Subiaco per il dono dell’Arme degli Aureli di Subiaco. Spero di non aver dimenticato nessuno e se questo è successo anche per Voi un sentito ringraziamento di cuore.
Con affetto e sincera stima. Vincenzo D'Aurelio 01/08/2008"

Vorrei abbracciarVi tutti ma il pensiero giunga comunque a tutti voi.
Ardere et lucere perfectum
Vincenzo D’Aurelio




