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Mic ha scritto:gentilissima Sinforosa,
sulla crescita economica della Spagna non vi è alcun dubbio. Mi corre l'obbligo (per par condicio) ricordare che le riforme su cui si posa il notevole sviluppo di quella regione sono targate Josè Maria Aznar.
Credo non ci siano dubbi neanche in merito l'assoluta decadenza morale e sociale di quel Paese.
Cordialmente
Michele
SINFOROSA ha scritto:- nutro simpatia ed ammirazione per Juan Carlos di Spagna che ha saputo traghettare con equilibrio e fermezza la nazione dal regime franchista alla nuova situazione politica .Egli inoltre mostra di seguire con intelligente attenzione l'operato di Zapatero che ha portato il paese ad una notevole crescita . E non importa a mio sommesso avviso se è venuto meno al suo dovere di " cattolicissimo re " :ciò che conta è che il suo operato sia a vantaggio della Spagna e degli Spagnoli
SINFOROSA ha scritto: E non importa a mio sommesso avviso se è venuto meno al suo dovere di " cattolicissimo re " :ciò che conta è che il suo operato sia a vantaggio della Spagna e degli Spagnoli ;
Qohelet ha scritto:Che straordinario piacere godere della replica di una Dama! Mia nonna, nobilissima aristocratica onorata da uno dei cognomi più antichi d' Italia, votò in souplesse "repubblica" perchè trovava l' emblema repubblicano decisamente più gradevole e meno marziale di quello sabaudo. Trovai sempre segno di altissima noblità dissimulare la Sua avvedutezza con un tocco di muliebre frivolezzaGradisca i miei ringraziamenti, per la replica e per il docissimo ricordo che mi ha suscitato, La prego
Andrea
Cronista di Livonia ha scritto:Ritengo si volesse intendere una monarchia parlamentare (come quella italiana dello Statuto albertino o quella britannica odierna) con l'espressione di monarchia democratica.
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia
Qohelet ha scritto:Nella fattispecie di cui si tratta, dato che nessuno ha colto l' ironia del mio precedente postfaccio il serioso e informo che la noblità della famiglia la abolirono i Savoia dopo la conquista di Gaeta dato che la famiglia di mia nonna, devotissima ai Borbone, non si piegò mai a farsi "riconoscere" la nobiltà dai nuovi regnanti, verso i quali anzi si sprecavano apprezzamenti assai poco gratificanti.
Andrea
Qohelet ha scritto:Chapeau bas, amico mio. Sfortunatamente, come spesso si rileva, il mezzo elettronico non permette di scorgere i sorrisi dietro le parole, è un limite ineludibile.Con molta cordialità
Andrea
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