Illustri studiosi, cari amici
approfitto ancora della "breve guida" di cui sopra trascrivendo le didascalie:
battente sin
1) ANGERIUS BRITANNUS PRIMUS IN FUNDATIONE EPISCOPUS
2) REGENTER ECCLESIAM URBANO SECUNDO SUMMO PONTEFICE
3)D. PETRO GALLETTI PRAESULATUS SUI ANNO OCTAVO HAEC IANUA
4) REGANTE CLEMENTE DUODECIMO PONTIFICE MAXIMO
5) CHARITAS OMNIA SUFFERT
6) SUBIACET IMPERIO
7) PRAESIDIUM URBIS ET MUNIMEN
) INESTINGUIBILIS AMOR
battente dx
1) ARMA COMITIS ROGERII HUIS SANCTAE ECCLESIAE FUNDATOR
2) AERA NUBESQUE TRANSGREDITUR
3) CAROLO SEBASTIANO UTRIUSQUE SICILIAE REGE
4) CATANA TUTRIX REGUM INVICTAS SUPERO CASTIGO REBELLES
5) SOLUM SICCA CONVELLUNT
6) SPES SANCTA CRUCIATUM NESCIT
7) IMPIETSA PIETATE REFELLITUR
) FOEDUS ETERNUM
Nel cinquecento la città di Catania fu soprannominata "la Sicula Atene " forse per assonanza con il nome greco Katane ( kai Atena ) tanto che in piazza degli Studi ( la più antica Università di Sicilia), allora piazza della fiera fu costruita una fontana con al centro una statua di Atena .
Tale statua non fu mai amata dal popolo per la sua "bellezza" del tutto "particolare", tanto che il senato cittadino la dovette trasferire al borgo, l'attuale piazza borgo ( ove ancora si può ammirare) allora al di fuori della città.
A tutt'oggi i catanesi veraci quando vogliono indicare una ragazza non proprio bella la apostrofano come: "pari a da pallara du vurvu" "sembri la dea Pallade del Borgo" .
Spero se non altro di avervi fatto fare un sorriso
