Della questione si era già parlato in diversi topic precedenti, tra i quali qui:
viewtopic.php?f=2&t=4344viewtopic.php?t=599viewtopic.php?f=2&t=2382&st=0&sk=t&sd=a&start=60Riporto comunque quanto ebbi modo di osservare allora sulla questione:
"La questione delle decorazioni conferite dalle Società della Croce Rossa (non solo quella sanmarinese) è stata più volte dibattuta presso il Ministero. L’attuale orientamento del MAE è quello di non far rientrare le suddette benemerenze (al pari di quelle concesse da altre organizzazioni internazionali come l’ONU, la NATO, ecc.) nel regime autorizzativo previsto dalla legge n.178/51, e di non considerare quindi le suddette decorazioni tra le competenze del Ministero.
La legge n.178/51 prescrive che i cittadini italiani non possono usare nel territorio nazionale “onorificenze e distinzioni cavalleresche” loro conferite da “ordini non nazionali” o da “Stati esteri”, se non sono autorizzati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro degli Affari Esteri (l’art. 2 della legge 12 gennaio 1991, n.13 ha poi trasferito le competenze per l’emissione dei suddetti decreti direttamente al Ministro degli Esteri).
Le croci e le decorazioni delle Società della Croce Rossa, benché costituite nell’ambito di organismi di diritto pubblico estero aderenti ad una convenzione riconosciuta a livello internazionale, non sembrano poter rientrare né nella categoria delle investiture cavalleresche rilasciate da ordini equestri “non nazionali”, né tra le onorificenze o le distinzioni che vengono conferite a livello nazionale da Governi di Stati esteri.
Tali benemerenze infatti, che vengono per lo più concesse per meriti e servizi resi nel ristretto ambito delle attività svolte dalle organizzazioni stesse (oltre che, talvolta, più semplicemente contro versamenti e contribuzioni in denaro), non sono quindi né rilasciate da uno Stato estero (nel caso specifico non è la Repubblica di San Marino a conferire una propria onorificenza nazionale, ma è la Società della Croce Rossa della Repubblica di San Marino che rilascia una sua benemerenza), né tantomeno conferiscono alcun “cavalierato”.
Le decorazioni concesse dalla Croce Rossa Italiana, mi risulta, vengono riconosciute “automaticamente” dal Ministero della Difesa, che procede regolarmente all’annotazione delle suddette decorazioni nel libretto matricolare dei militari che le hanno ricevute. Riterrei pertanto che la decisione di procedere o meno alla registrazione delle benemerenze rilasciate dalle altre Società della Croce Rossa, considerandole o meno equiparabili a quelle italiane, spetti allo stesso Ministero della Difesa".
Il fatto che ormai diversi nostri militari indossino sulla loro uniforme queste benemerenze sembrerebbe dimostrare che le Amministrazioni militari abbiano recepito queste indicazioni ed abbiano iniziato ad autorizzarne direttamente la relativa registrazione.
Cordialmente, Mario Volpe