Certificazione della Discendenza

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Certificazione della Discendenza

Messaggioda AndreaSperelli » martedì 8 luglio 2008, 0:36

Gentili forumisti,

penso che questo tema sia già stato trattato, ma forse in maniera più indiretta, andando al punto, vorrei chiedervi se esiste oggi un modo per certificare (o autenticare) il proprio albero genealogico, ovviamente presentando la relativa documentazione (per documentazione intendo le foto degli atti).

Grazie,
A.S.
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda Guido5 » martedì 8 luglio 2008, 1:11

Caro Andrea,
un pezzetto te lo può autenticare, sulla base delle risultanze d'ufficio, l'ufficiale d'anagrafe. Per il resto devi rivolgerti invece a un notaio - o, se lo trovi disponibile - al segretario comunale che però ti chiederà di vedere i documenti originali. Credo che la trattativa sarà estenuante. C'è un'altra via, quella dell'autocertificazione in cui tu dichiari uno stato o una qualità personale, vale a dire che sei figlio di e di, che i tuoi nonni erano Tizio e Tizia, Caio e Caia, che i tuoi bisnonni Sempronio e Sempronia e via dicendo. Ma tutto questo che valore avrebbe? Un'altra possibilità è quella della dichiarazione di un genealogista di fama che affermi di non aver trovato incongruenze nell'albero genealogico che gli hai sottoposto...

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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda Gian » martedì 8 luglio 2008, 21:36

perdonatemi ma quale sarebbe lo scopo o se vogliamo la necessità di avere un albero genealogico "certificato"? se le ricerche sono state svolte bene e con onestà non vedo dove si possa errare...
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda MMT » martedì 8 luglio 2008, 21:55

Se gli atti provengono dall'archivio della curia o di una parrocchia basta che ogni atto sia autenticato dall'addetto o dal parroco.
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda Guido5 » mercoledì 9 luglio 2008, 19:07

Caro Michele,
mi sembra che la domanda di Andrea si riferisse all'intero albero genealogico e non ad ogni singolo atto... Inoltre, se vuoi fare le cose per benino, la firma del parroco dovrebbe (e in certi casi deve) essere legalizzata dalla cancelleria vescovile.

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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda MMT » domenica 13 luglio 2008, 17:24

In realtà caro Guido non serve, almeno non serviva all'epoca della Consulta, dove cercavano di essere abbastanza fiscali. Oggi ancor di più, trattandosi di cose meramente private e storiche, dove la certificazione serve per se stessi ed eredi... a meno che non si faccia per qualche ordine cavalleresco: ma in questo caso ognuno ha le proprie regole. :wink:
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda RFVS » domenica 13 luglio 2008, 20:02

caso pratico e veritiero:

In quanto archivista (per il momento in attesa di riassunzione sino a settembre-ottobre per motivi tecnici :? , ma da allora avrò, coi miei colleghi, una delega scritta e firmata dal parroco) della chiesa di Sant'Antonio di Viareggio (l'unica ad avere il fonte battesimale sino alla metà dell'800), che custodisce il più antico ed importante (oltre che 100% inedito) archivio sulla storia della città, alcuni amici mi hanno chiesto di potergli ricostruire l'abero genealogico.

Tra le varie cose ganze ed inedite saltate fuori ci sono anche una serie di alberi genealogici ottocenteschi di famiglie locali, firmati ed autenticati dal parroco e guardiano del convento e timbrati con timbro dello stesso.

potrei, per gli alberi dei suddetti amici, fare una cosa del genere?

che ne dite?
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda Guido5 » domenica 13 luglio 2008, 21:35

Caro Riccardo,
certo che puoi... ma firma e timbro valgono quanto è credibile il personaggio che li mette. Per questo la mia risposta a Michele era una battuta fino a un certo punto. Di alberi genealogici - per esempio volti a ottenere il diritto a una dote, trasmissibile per via femminile - ne ho visto a decine ma non tutti, escludendo quelli "fatti in casa" e a prescindere dai firmatari, parroci o notai, sempre precisi. Quello che credo essenziale sono abbondanti note che indichino l'esatta collocazione archivistica del documento (o dei documenti) relativi ad ogni singolo nome, luogo o data.

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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda MMT » domenica 13 luglio 2008, 22:46

La cosa migliore che si può fare, per preservare anche, è la fotocopia autenticata che certifichi la genealogia. :wink:
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda RFVS » domenica 13 luglio 2008, 22:51

Guido5 ha scritto:Caro Riccardo,
certo che puoi... ma firma e timbro valgono quanto è credibile il personaggio che li mette.


ecco...praticamente pari a 0 quindi... :mrgreen: :mrgreen: :wink: :wink:
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda Nightfox » domenica 13 luglio 2008, 23:42

RFVS ha scritto:
Guido5 ha scritto:Caro Riccardo,
certo che puoi... ma firma e timbro valgono quanto è credibile il personaggio che li mette.


ecco...praticamente pari a 0 quindi... :mrgreen: :mrgreen: :wink: :wink:


A livello pratico è pari a zero ma a livello personale è + infinito.

Mi spiego meglio di sicuro Lei come archivista è molto competente e gli amici che hanno affidato l'importante incarico di ricerca e redazione dell'albero genealogico hanno fiducia nella sua professionalità. Quindi il lavoro se fatto bene non è inutile e improficuo se serve a dipanare dubbi e fare felice una persona.
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda RFVS » lunedì 14 luglio 2008, 8:39

caro Nightfox, la ringrazio molto per la fiducia, eccessiva lo creda! :wink:

per fortuna gli amici sono spinti soltanto dalla curiosità di sapere da dove vengono. Non hanno ambizioni poichè non ven'è motivo: chi possedeva la propria casa (o più spesso capanna) nei secoli passati era già considerato benestante rispetto agli altri...ciò per farla capire la situazione locale, che va trattata in modo del tutto differente dalle comuni realtà.
Diciamo che mi chiedono la ricerca perchè conoscono un minimo la mia poca esperienza archivistica e perchè in cuor loro sperano sempre di non provenir da Lucca: no sa che smacco sarebbe per un viareggino da vari secoli saper di provenire dalla tanto odiata città padrona...e che onta sarebbe per la famiglia se in città si venisse a sapere :wink: :wink: :wink: :wink: :mrgreen: :mrgreen:

Viareggio infatti cominciò a popolarsi in modo stabile solo dalla seconda metà del XV° secolo, quando ancora la salubrità del litorale versiliese era minima, per non dire inesistente. Prima di tale periodo in zona stanziavano soltanto le guarnigioni addette ai due castelli lucchesi di Via Regia (ant. Castrum maris) e di Motrone, da cui nasceranno rispettivamente Viareggio e Marina di Pietrasanta, già presenti in zona dal XII° secolo e facenti parte di un sistema di comunicazione ed avvistamento comprendente altri castelli posti nella fascia pedemontana (Rotaio, Montramito, ecc.).
A partire da quel XVI° secolo Lucca effettuò una politica economica e territoria volta a popolare la costa, offrendo terreni in cambio del popolamento di Viareggio.
Il flusso migratorio non si destò quasi mai: vennero famiglie sopratutto dal contado lucchese e dalle colline versiliesi ricadenti entro i comuni di Camaiore e Pietrasanta. Numerosi anche i liguri, seguiti dai pisani e da gente proveniente un po' dappertutto (dal 1800 cominciarono a giungere moltissime famiglie di pescatori sambenedettesi, i famosi "trabaccolari").
Purtroppo i più antichi documenti di cui dispone l'archivio arrivano ai primi anni del 1600 e qualcosa di anteriore è possibile trovarlo nella chiesa della SS Annunziata ed in quella, magnifica, di Pieve ad Elici (oggi nel comune di Massarosa e che grande prestigio ed imporanza ebbe nei secoli passati per Lucca)

e mi scusi per l'eccessiva sciorinata di notizie, ma era necessario per spiegare le richieste degli amici :D :D
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda VESCOVOSILVANO » domenica 7 settembre 2008, 18:48

Credo che la strada più semplice sia l'autenticazione notarile: il notaio infatti può certificare che la genealogia così compilata discende ditettamente dagli atti autentici che gli sono stati presentati. Ma credo che debba aprire un fascicolo e rediugere un atto pubblico.
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Re: Certificazione della Discendenza

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 7 settembre 2008, 21:34

ATTENZIONE: l'ufficiale di stato civile autentica l'atto comunale per come è, cioè testimonia che in tale giorno l'atto era in quel modo. Allo stesso modo il parroco o l'archivista per gli atti parrocchiali, l'addetto dell'archivio di stato per gli atti notarili o il notaio in qualsiasi caso lo chiamiate.

Questo però ,nel modo più assoluto, non ci mette al riparo da falsificazioni avvenute precedentemente l'autentica o errori fatti al tempo i cui fu stilato l'atto :roll:

Significa dunque che anche un documento autenticato avrà sempre un valore relativo e mai assoluto :wink:
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