Io seguo una via di mezzo. Baciamano all'aperto o in chiesa assolutamente mai: non mi paiono luoghi adatti a tale gesto. In compenso non faccio distinzione tra signore e signorine (per lo meno signorine di una certa età). Ritengo che il baciamano sia un modo per riverire la donna in quanto tale, la donna nella sua accezione medievale, dello stil novo, la donna angelo e quindi vada bene per tutte le donne, sposate o meno, ma appunto donne, non bambine.
Riguardo al modo di farsi, oggi giorno sono poche le signore che porgono la mano in modo adatto. Ad ogni modo tutto deve svolgersi con estrema naturalezza e, come già scritto, senza sfiorare con le labbra la pelle: non per strane ragioni, ma semplicemente per salvaguardare la ricevente del gesto da "contagi" e "lasciti organici" sulla mano che possono non fare piacere (pensate a 50 cavalieri che baceranno quella mano

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Riguardo al guanto, ritengo debba essere distinto il guanto da "freddo" ed il guanto da "cerimonia". Il guanto da "freddo", come nel caso Carla Bruni, non è un guanto adatto al baciamano e, come è logico, indossandolo all'esterno, presume che il baciamano non si debba proporre essendo i convenuti in luogo aperto. Il guanto invece da cerimonia, quello classico, lungo o corto, di pizzo o di raso, lo si indossa durante un ballo o una cena di gala e quindi ritengo che possa accettare il baciamano.