sono lieto di sottoporre alla vostra attenzione gli stemmi di due nuovi Nunzi.
Quello di Mons. Miguel Maury Buendìa, Arcivescovo Titolare di Italica e Nunzio Apostolico in Kazakhistan, consacrato vescovo lo scorso 12 giugno nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore:

E quello di Mons. Bernardito Cleopas Auza, Arcivescovo eletto di Suacia, Nunzio Apostolico in Haiti, che riceverà la consacrazione episcopale il prossimo 3 luglio nella Basilica Papale di San Pietro in Vaticano:

Il primo è un felice esempio di arma parlante. Il blasone, d'azzurro, all'ombra di sole d'oro, al capo d'argento alla croce di rosso, è un chiaro riferimento al cognome del Nunzio. Un riferimento al nome di battesimo è dato invece dal motto: Quis ut Deus, che traduce l'ebraico Mi k' el ("chi [è] come Dio?"), da cui Michele.
Il secondo stemma è un elegante partito che combina con semplice e rara eleganza figure presenti con diversa frequenza negli stemmi episcopali contemporanei. Escluderei un'arma di famiglia o la partizione con essa. Non è difficile ipotizzare per il 2° partito un riferimento mariano (stella maris). Particolare la posizione delle tre api nel 1°.
Spero di aver fatto cosa gradita con questa segnalazione.



si arriva in cielo

