Nobiltà Pontificia

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda RFVS » domenica 4 maggio 2008, 12:07

....Basilica + Chiavi = alcune dignità ben specifiche, con famiglie ben determinate.....ergo.... :wink: :shock: :wink:
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Lefebvriano » domenica 4 maggio 2008, 12:51

S.S. PIO IX creò Marchese Eugenio Pacelli, il nonno di Pio XII, come segno di gratitudine per averlo accompagnato durante la fuga a Gaeta.
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda MMT » domenica 4 maggio 2008, 13:30

Ne è sicuro!? La Nobiltà dei Pacelli è legata all'agnazione della famiglia al patriziato di Acquapendente (1853) e Sant'Angelo in Vado (1858). Il titolo marchionale venne concesso da S.S. Pio XII al nipote Marcantonio (1940) mentre S.M. Il Re d'Italia lo creò principe (1942). La famiglia è ascritta ovviamente alla nobiltà romana.

Nel dettaglio: il padre di Eugenio Pacelli, poi Pio XII, l'avv. Filippo Pacelli (* Roma 1-IX-1837 † ivi 20-XI-1916), fu lui ad essere creato nobile di Acquapendente e nobile di Sant’Angelo in Vado rispettivamente nel 1853 e nel 1858.
Mentre il nonno di Eugenio si chiamava Marcantonio.

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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Lefebvriano » domenica 4 maggio 2008, 23:14

Sicuro no, riferisco quanto mi ha raccontato un conoscente. :)
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda MMT » lunedì 5 maggio 2008, 0:52

Forse il suo conoscente ricordava male quelli sopra riportati sono dati storicamente accertati.

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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda RFVS » lunedì 5 maggio 2008, 8:37

....aggiungo che lo Squarti Perla li da originari di Onano (VT)...però riporta dati un po' diversi (e premetto che su questa famiglia non so nulla!!):

Avv. Marco Antonio: creato Nobile di Acquapendente (1853) e di Sant'Angelo in Vado il 19.12.1857

Francesco, estensore dei Patti Lateranensi: concessione del titolo di Marchese Pontificio del 9.6.1929, autorizzato all'uso dal 8.8.1930

Autorizzazione all'uso del titolo di Nobile, associato al cavalierato di Gran Croce dell' Ordine Piano il 4.10.1934

Nobile dei Marchesi Marcantonio e Nob. dei Marchesi Giulio: concessione con Breve Pontificio del titolo di Marchese il 14.7.1940 ed il 24.7.1940; autorizzati all'uso dal 30.12.1940

Concessione Ampliamento dello stemma del 6.6.1931

Concessione del titolo di Principe 25.11.1941

Provvedimento di estensione del titolo di Principe ai fratelli del primogenito il 23.11.1942

Nobile Romano; trattamento di Don

...non so dove abbia preso queste informazioni però..... :|
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Lefebvriano » lunedì 5 maggio 2008, 10:07

Grazie per i chiarimenti. :) D'altronde sono quì per imparare :wink:
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Davide Shamà » lunedì 5 maggio 2008, 13:06

RFVS ha scritto:....aggiungo che lo Squarti Perla li da originari di Onano (VT)...però riporta dati un po' diversi (e premetto che su questa famiglia non so nulla!!):

Avv. Marco Antonio: creato Nobile di Acquapendente (1853) e di Sant'Angelo in Vado il 19.12.1857

Francesco, estensore dei Patti Lateranensi: concessione del titolo di Marchese Pontificio del 9.6.1929, autorizzato all'uso dal 8.8.1930

Autorizzazione all'uso del titolo di Nobile, associato al cavalierato di Gran Croce dell' Ordine Piano il 4.10.1934

Nobile dei Marchesi Marcantonio e Nob. dei Marchesi Giulio: concessione con Breve Pontificio del titolo di Marchese il 14.7.1940 ed il 24.7.1940; autorizzati all'uso dal 30.12.1940

Concessione Ampliamento dello stemma del 6.6.1931

Concessione del titolo di Principe 25.11.1941

Provvedimento di estensione del titolo di Principe ai fratelli del primogenito il 23.11.1942

Nobile Romano; trattamento di Don

...non so dove abbia preso queste informazioni però..... :|


sono titoli reperibili negli elenchi ufficiali e sul Libro d'oro della nobiltà italiana edito a Roma.
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Lefebvriano » martedì 6 maggio 2008, 18:26

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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda RFVS » martedì 6 maggio 2008, 19:38

Grazie per l'ottimo contributo!!!

...quella concessione del Palo della Chiesa sì che è un'eccezione!!!!! ed è ovviamente comprensibile: è avvenuta apena 77 anni fa :wink:

....ciò che non mi quadra è la presenza della Tiara...io ho sempre saputo che sopra le chiavi decussate c'è il Gonfalone o Basilica e non la Tiara.... :| qualcuno mi da delucidazioni, please?! :wink:
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Domenico Serlupi » giovedì 19 giugno 2008, 14:14

L'ornamentazione araldica della "Basilica" compete unicamente -salvo speciali concessioni- alle Famiglie che dettero un Sovrano alla Cristianità, indipendentemente dal titolo nobiliare posseduto; la Basilica veniva usata nello stemma in posizioni diverse ed era propria sia delle Famiglie "originarie" (es. Borghese) che di quelle "surrogate" (con equiparazione della surrogazione "piena" (es. Ottoboni) con quella "mista" (es. Doria Panfili Landi)).
Una categoria specifica e primaria delle "Famiglie principesche romane" è quella che annovera le casate che ebbero nel proprio seno un Papa ("Famiglie papali e principesche romane"): la Congregazione Araldica Capitolina nel 1854 le elencò nominativamente ai fini del godimento, per il primogenito, del titolo di "nobile romano coscritto".
Ai "Marchesi romani detti di Baldacchino" (Patrizi, Theodoli, Serlupi, Sacchetti , Costaguti e i conti Soderini), equiparati ai Principi romani in alcune prerogative e precedenze, non spettava invece, in quanto tali, l'ornamentazione della "Basilica".
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Ultima modifica di Domenico Serlupi il lunedì 23 giugno 2008, 8:06, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda andvent » giovedì 19 giugno 2008, 19:12

Scusate :? Non ho letto con attenzione tutta la diatriba, ma da quello che leggo sembrerebbe che anche i Montini, i Roncalli , i Luciani e ora i Ratzinger ( Giovanni Paolo II non mi pare avesse parenti), dovrebbero essere Patrizi Romani Coscritti...... :? :? E' così? :shock: In caso contrario ( come mi pare) la nobiltà romana extra ecclesiale (si può dire così? 8) ) si chiude con la caduta del Regno d'Italia! :( Sto dicendo una sciocchezza?
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Domenico Serlupi » giovedì 19 giugno 2008, 21:16

I componenti delle nuove Famiglie Papali (cioè discendenti da un Fratello del Papa regnante) sono "nobili romani" (non patrizi romani coscritti) e il loro stemma porta la "Basilica".
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Messaggioda andvent » venerdì 20 giugno 2008, 10:39

Mi scusi la curiosità, ma perché sono "solo" nobili romani e non anche "nobili romani COSCRITTI" ? Quale è la differenza storica, giuridica o aamministrativa che ha impedito questa nomina?

Mi spiego meglio, la decadenza di titolo di "coscritto" deriva da eventi "esterni" allo Stato della Città del Vaticano (es. la caduta della Monarchia Italiana) o da un "adeguamento ai tempi"? 8)
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Re: Nobiltà Pontificia

Messaggioda Domenico Serlupi » venerdì 20 giugno 2008, 20:53

In esecuzione del Chirografo di S.S. Pio IX° del 2 maggio 1853, la Congregazione Araldica Capitolina, con sua deliberazione del 17 gennaio 1854 volendo completare il numero delle 60 famiglie coscritte decise di iscrivervi -per una sola volta- quelle principesche e ducali, già ammesse alla nobiltà romana con la stessa deliberazione, che ebbero nel loro seno uno o più Pontefici ( famiglie che hanno "in qualche modo già partecipato della Sovranità"). Tali famiglie sono le 16 seguenti: Aldobrandini, Borghese, Altieri, Barberini, Boncompagni-Ludovisi, Albani, Chigi, Colonna di Paliano, Colonna di Sciarra, Corsini, Doria-Pamphili, Ludovisi-Boncompagni, Odescalchi, Orsini, Ottoboni e Rospigliosi.
La Consulta Araldica del Regno d'Italia adottò una "massima" che riconosceva far parte del patriziato e nobiltà romana le famiglie dei Papi da Benedetto XIV° in poi, così come aveva decretato lo stesso Benedetto XIV° nella Costituzione "Urbem Romam" del 4 gennaio 1746: "familiae Romanorum Pontificum successorum nostrorum in Petri Cathedra pro tempore sedentium, praedicto civium nobilium romanorum ordini, nullis requisitis probationibus, quam primum adscribantur".
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