Caro Michele,
grazie all'intervento di un mio carissimo amico il "piccolo" mistero è stato chiarito!
Ugo Sanseverino (+ post 1532) era 3° Conte di Saponara e sua figlia Ippolita, Contessa di Pandino, sposò nel 1528 il Conte Sermone Vimercati, Senatore di Milano, dai quali discesero, come sembra, i Vimercati Sanseverino
http://www.sardimpex.com/Sanseverino/SANSEVERINO3.htm
Quindi possiamo ricapitolare:
la casata originaria era quella dei Conti di Marsico ("d'argento alla fascia di rosso"),
da cui i Conti di Tricarico (il loro stemma, abbiamo detto, si blasonava "d'argento alla fascia di rosso alla bordura d'azzurro").
Da questi discesero i Conti di Saponara (con stemma "d'argento alla fascia di rosso alla bordura d'azzurro caricata di 9 bisanti del campo").
Da Ippolita di tale ramo e il citato Vimercati dunque i Vimercati Sanseverino che ebbero per stemma: inquartato: nel 1° e 4° bandato di rosso e d'oro, al capo d'azzurro, caricato da due stelle di otto raggi d'oro (Vimercati); nel 2° e 3° d'argento, alla fascia di rosso, alla bordura d'azzurro, caricata da otto rose d'oro (Sanseverino).
Sembra dunque che costoro brisarono i bisanti dello stemma dei Conti di Saponara con delle rose.
Questo è quanto, salvo eventuali, nuove ed ulteriori.
Ciao a tutti.
G.