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Landenulfo da Sarno ha scritto:E questo lo affermo per esperienza personale in quanto tra i miei antenati si annoverano molti Landolfi e Landenulfi che i 600eschi dicevano discendere da alcuni "goti" stanziati nel meridione. Ebbene, le mie ricerche hanno permesso di supporre in maniera documentata la genealogia di questi primi esponenti con degli omonimi conti-prefetti longobardi vissuti circa 50 anni prima nello stesso contesto territoriale.


Landenulfo da Sarno ha scritto:...(omissis)...Vorrei sapere chi è quell' "articolista" ben informato che scrisse quello speciale su Fenìs!
E' sempre bene accertarsi personalmente delle notizie e su veicoli di informazione che abbiano almeno il crisma della ricerca storica seria!
si arriva in cieloLandenulfo da Sarno ha scritto: anche se non certo, un legame di parentela fra individui che portano lo stesso cognome o le stesse forme onomastiche e che operano, indiscutibilmente, negli stessi ambiti territoriali ad intervalli + o - lunghi può essere considerato innegabile, sotto ogni aspetto lo si consideri.



Chiedo scusa per non aver dapprima dissolto i dubbi, ma - anche per scherzo - volevo che mi si prendesse per un fantadiscendente!
Nella realtà i miei antenati più remoti dei quali abbiamo notizie (uno alla fine del '300, tre nel '400 e due nel '500) non sono mai titolati nobili, ma "cittadini neapolitani" oppure "milites", "excellentissimi viri" (sic!), e così di seguito
. Mi scusi: da questi quali? Quelli che ha citato? O altri? E le risultano nobili?. Continuando:Io non ho alcuna intenzione di proclamarmi nobile, anche se ho provata ascendenza da questi
. Purtroppo non è così! Nel '600 c'era una tale decadenza dei titoli e della nobiltà che qualunque arricchito poteva "nobilitarsi" ma è una lunga polemica....Non mi interessa. E poi nel '600 (epoca in cui sulla nobiltà non si scherzava)
. E' interessante. Bisognerebbe vedere e approfondire. Spesso i titoli onorifici (non feudali o di carica) erano vari, ma anche i nobili (nobiltà minore) usavano titolature solo onorifiche.....i membri del mio diretto filo sono solamente intitolati Honorabili (forse anche in relazione alla loro militanza nell'esercito)
Nel Regno di Napoli (di dove, come ho capito, era la sua famiglia) o si era nobili (in vari gradi) o no. "Onorabile" era più riferibile ad una nobiltà cittadina.Semmai dovessi rivolgere istanza a qualche ente per il riconoscimento di qualcosa, pretenderei di essere riconosciuto "honorabile" e non "nobile", anche se con una genealogia che può dirsi certamente lunga
. Ha ragione, siamo ormai in una Repubblica, ma ciò non toglie che lei potrebbe essere disceso da una famiglia direi "storica".Perchè non nobile? Perchè credo sinceramente che i miei più prossimi antecessori non fossero stimati più tali. A che pro rivendicare un titolo (o prestigio sociale) perso?
mi trova solidale, anche se la storia è un'onda di alti e bassi un pò per tutte le famiglie.Sono fiero, invece, che pur in ristrettezze economiche, sociali e culturali quali si ebbero nel nefando Viceregno, i miei seppero mantere la propria "honorabilità" personale e famigliare
Grimaldi ha scritto: Nel Regno di Napoli (di dove, come ho capito, era la sua famiglia) o si era nobili (in vari gradi) o no. "Onorabile" era più riferibile ad una nobiltà cittadina.

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