Elmo con e senza corona

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Re: Elmo con e senza corona

Messaggioda amedic » mercoledì 21 maggio 2008, 14:34

Che lo stimato frate sia all'oscuro di quest'usanza la rende tanto affascinante quanto da dimostrare... Solitamente le storie tramandate hanno un fondo di verità ma l'usanza di "danneggiare" elementi decorativi funerari senza lasciarne apparentemente traccia scritta è da verificare.
Se qualcuno postasse qualche foto farebbe cosa gradita.
La storia dei Del Bono di Parma (conti dal 1727) è molto interessante (arme: "d'azzurro, alla piramide di rosso sostenente una sfera d'argento"). Mi risulta che i luoghi di sepoltura siano tre; il primo come diceva l'attento Filippo Fontana è nel Cimitero la Valletta, il secondo nel cimitero di Marore, mentre il terzo è nella chiesa di San Giovanni Evangelista. Sarebbe interessante sapere se negli altri luoghi di sepoltura appaiono i medesimi manufatti "danneggiati".
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Re: Elmo con e senza corona

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 21 maggio 2008, 14:38

amedic ha scritto:Sarebbe interessante sapere se negli altri luoghi di sepoltura appaiono i medesimi manufatti "danneggiati".

...e ancor più tentare di appurare i veri motivi dei danneggiamenti...

Bene :D vale
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Re: Elmo con e senza corona

Messaggioda Massimo Cavalloni » mercoledì 21 maggio 2008, 15:02

Grazie delle precisazioni, per me che studio araldica e genealogia da quando ho 17 anni, (oggi ne ho 46) è sempre utile confrontarmi con altri, perchè è vero che questa scienza se pure esatta in se stessa, ha tuttavia, mutazioni nel modo d'uso a seconda dei tempi, delle situazioni e delle aree geografiche. L'araldica ha però leggi precise e tradizioni che le sostengono, essendo però un argomento per "pochi" non è facile capire l'uso e il perchè di tante forme che all'occhio di un neofita o di un amatore di questa arte meravigliosa possono sembrare assurde quando incredibili.
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Re: Elmo con e senza corona

Messaggioda Massimo Cavalloni » mercoledì 21 maggio 2008, 15:04

io di foto da postare ne avrei davvero parecchie riguardo alle corone "sbeccate" però sono imbranato in questo senso e non so come si fa.
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Re: Elmo con e senza corona

Messaggioda Sigillum1 » mercoledì 21 maggio 2008, 18:49

Cari tutti, singolare usanza, quella testimoniata dai colleghi, di cui neppure io ho mai sentito parlare, ma poichè la tradizione orale ha sempre un qualche fondamento, proverò ad osservare da vicino le lapidi araldiche della mia città..; il caso tuttavia non mi par collegato con quello presentato da Cris, dove la corona manca, non è sbeccata...
Ho letto solo ora per intero questo topic e, mentre mi associo ai colleghi che hanno ricordato quanto fosse diffuso, sin dal Medioevo, l'uso di stemmi da parte di famiglie prive di titoli, devo aggiungere che nobili non furono, per la gran parte, i notai, nel Medioevo e neppure in età moderna, quando, più frequentemente, accadde che i cospicui patrimoni accumulati consentissero loro di acquisire/acquistare titoli nobiliari o di imparentarsi con famiglie titolate. Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Elmo con e senza corona

Messaggioda Massimo Cavalloni » mercoledì 21 maggio 2008, 20:58

se si guarda tra le mie prime risposte si troverà la citazione che riguarda l'usanza di "omettere" la corona o "sbeccarla" secondo propria volontà, per quanto riguarda gli anobili, sono d'accordo, lo stemma di se stesso non è patente di nobiltà, infatti esistono quelli di cittadinanza e quelli di distinzione, che equivalevano alla firma e/o a un documento d'identità di persone un livello sopra la comune "plebe" (con rispetto parlando). poi è ovvio che all'origine di qualsiasi casato nobiliare c'è stato uno che non lo era.
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