Da " ARALDICA DELLA STRETTA OSSERVANZA "
http://www.vivant.it<Scoprì infatti, in un archivio di una loggia di Zurigo i documenti del “Capitolo Provinciale di Borgogna”, una circoscrizione territoriale della “Stretta Osservanza” e da tale fonte studio quello che riguardava l’Italia e, in specie, gli Stati Sabuadi, che avevano recitato un ruolo primario nella storia del cosiddetto “Neotemplarismo” del Settecento. Alcune delle fonti citate dal Maruzzi permettono, infatti, una
identificazione puntuale solo per una ventina di nomi, cui sono abbinate le “insegne”, cioè l’arma personale assunta dall’appartenente all’atto della sua “iniziazione”, in uno con la “divisa” e la “inscriptio” (in realtà, consistenti più l’”anima”, ripetuta, di una impresa, che non un motto o un grido), mentre la disponibilità del mero “nome nell’ordine”, ad esempio Eques a Floribus non apre le porte che a probabilità di riconoscimenti >.