Registro delle Piazze Chiuse

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Registro delle Piazze Chiuse

Messaggioda Graciela » venerdì 9 maggio 2008, 3:38

Vorrei sapere che significa che una famiglia nobile di Salerno si trovi nel Registro delle Piazze Chiuse. Grazie.
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Re: Registro delle Piazze Chiuse

Messaggioda vdaurelio » venerdì 9 maggio 2008, 12:24

Penso che abbia a che fare con i Seggi. Per tal motivo potresti trovare risposta nelle prime pagine dell'Istoria dei seggi di Napoli di Camillo Tutini" scaricabile da google libri.
Saluti
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Re: Registro delle Piazze Chiuse

Messaggioda L.de Bellis » venerdì 9 maggio 2008, 20:17

Preg.ma Amica,

per meglio comprendere le Piazze chiuse riporto ancora una volta queste notizie riferite alla Città di Bari.

Organi di governo della città

La città era retta da un Regimento, composto dai Sindaci e dal Consiglio decurionale il quale, a sua volta, era costituito dai rappresentanti delle Piazze della Nobiltà (costituita da nobili di stirpe detti anche nobiltà generosa) e del Popolo Primario (costituito dagli esercenti le libere professioni curiali e mediche, dai mercanti e dai possidenti, detti anche <<civili>>). Spesso le due Piazze erano in continuo contrasto tra di loro per avere il sopravvento nel governo dell'Università.

La Piazza non corrispondeva al ceto: non tutti coloro i quali appartenevano ad un dato ceto facevano parte automaticamente della Piazza del proprio rango.

Occorreva l'aggregazione fatta dalla stessa Piazza o dal Re. Inoltre, per conservare il proprio potere oligarchico, le Piazze erano <<chiuse>> e avevano diritto di aggregare altre famiglie con prerogativa esclusiva.Ovviamente non tutte le famiglie nobili erano iscritte nel Libro dell'apprezzo dei Nobili

Pur se era prevista una "democratica" rappresentanza dei ceti abbienti, gli atti di amministrazione dell'Università mostrano che soltanto il primo ceto, per la posizione privilegiata dei nobili, era attore principale delle vicissitudini amministrative della città.

Al popolo minuto per più secoli fu riservata una parte passiva e marginale.

Soltanto nel 1797, con Reale Dispaccio di Ferdinando IV di Borbone, ad esso fu concessa una propria rappresentanza in seno al Consiglio dei Decurioni. Da quell'anno il Consiglio decurionale fu costituito da 10 consiglieri nobili, 10 del secondo ceto e 10 del terzo. Fino al 1797, il Consiglio dell'Università fu composto da trenta deputati, quindici per la Piazza dei Nobili e quindici per la Piazza del Popolo Primario, che restavano in carica tre anni. Esso veniva modificato ogni anno con la sostituzione di cinque membri, in modo che allo spirare del triennio fosse completato l'avvicendamento.

La suddivisione dei seggi del Consiglio della città di Bari fra i ceti della nobiltà e del Popolo Primario è documentata fin dal Quattrocento.
Certo di fare cosa grdita riporto la nota.

Lorenzo longo de Bellis
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Re: Registro delle Piazze Chiuse

Messaggioda L.de Bellis » venerdì 9 maggio 2008, 20:31

Dimenticavo,,il Primo censimento dei Nobili in Bari avvenne nel 1282, forse preceduto da uno del 785, un secondo nel 1465 , nel 1536 fu redatto un vero e proprio Catasto de 'Nobili,un aggiornamento con Regio assenso nel 1703, altri aggiornamenti nel 1726 e nel 1738, l'ultimo fu redatto il 5/6/1805.
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