Gentili Signori,
la mia conoscenza (limitata) dell'araldica si sofferma soprattutto riguardo allo studio degli stemmi araldici e non sul loro utilizzo. avrei pertanto alcune domande riguardo la differenza tra arma personale e arma di famiglia.
Vi è usanza (soprattutto all'estero) di avere un arma di famiglia e poi, ogni figlio si creerà un'arma personale, magari con lievi differenze di colori o con l'aggiunta di lambelli, fasce, bande...
Come si attua l'eredità di tali armi? Nel senso che, l'arma di famiglia appartiene al capofamiglia. Alla sua morte, il figlio primogenito, quale arma utilizzerà? La sua o quella di famiglia che in teoria dovrebbe appartenergli di diritto alla morte del padre?
Se utilizzerà l'arma di famiglia, che senso ha crearsi un'arma personale? Se invece utilizzerà l'arma personale, non c'è il rischio che dopo poche generazioni non vi siano collegamenti con la prima arma di famiglia?
Ultima questione riguardo le armi composte da più scudi a causa di matrimonio. Avviene sempre un unione dello stemma del marito con quello della moglie o è libera scelta?
Cordialmente
