1° rgt. Granatieri

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1° rgt. Granatieri

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 29 aprile 2003, 15:10

Gentili Signori,
propongo un nuovo stemma araldico militare, forse uno dei più complessi: 1° reggimento Granatieri

Immagine

Possiamo affermare che ogni arma presa singolarmente non è molto complicata, il problema è la blasonatura dell'intero stemma.
L'araldica militare mi affascina molto, in primis per la presenza di simbologie che non vengono spesso usate nell'araldica civile o personale ed in secundis per la grande varietà d'armi.
L'unico grande difetto è stata l'imposizione della corona turrita. Un vero peccato aver eliminato i fregi d'arma precedente.

Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda MVC » giovedì 1 maggio 2003, 11:46

Signori, io ci provo...
La cosa è lunga e contorta e, se commetto qualche errore, siate magnanimi... :D :D :D

Scudo inquartato e innestato in punta: il primo gran quarto controinquartato: nel primo, d'argento, alla croce d'oro potenziata e cantonata da quattro croci dello stesso ( che è di Gerusalemme), nel secondo, burellato di 10 pezzi d'argento e d' azzurro, al leone di rosso, armato e lampassato dello stesso, coronato d'argento e attraversante sopra il tutto, nel terzo, d'oro, al leone di rosso armato e lampassato del medesimo, coronato d'argento, nel quarto, d'argento, al leone di rosso armato e lampassato dello stesso, con la coda forcata, decussata e ridecussata;

il secondo gran quarto partito e innestato in punta: nel primo, di rosso, al cavallo d'argento, rivolto e spaventato, nel secondo, burellato di 10 pezzi d'oro e di nero, al crancelino al naturale attraversante in banda sopra il tutto, l'innesto d'argento a tre puntali di rosso posti 1.2 ;

il terzo gran quarto partito: nel primo, d'argento, seminato di plinti di nero, al leone dello stesso, armato e lampassato di rosso, nel secondo, di nero, al leone d'argento armato dello stesso e lampassato di rosso;

l'ultimo gran quarto controinquartato: nel primo, di rosso, alla croce d'argento, caricata in capo di un lambello d'azzurro attraversante sopra il tutto, nel secondo, d'argento col capo di rosso diminuito, nel terzo ai punti equipollenti, 5 d'oro e 4 d'azzurro, nel quarto, d'argento, col capo d'azzurro;

l'innesto dello scudo, d'argento, al trimonte di verde, movente da un terrazzo d'azzurro e sormontato da un'aquila di rosso, in volo abbassato, coronata dello stesso;

lo scudo caricato nel punto d'onore da uno scudetto d'argento alla croce di rosso, cantonata da quattro teste di moro di nero, attortigliate d'argento;

caricato sul tutto da un ancile d'oro all'aquila di nero in volo abbassato.

Timbrato con la corona ad otto torri d'oro ( 5 visibili), merlate ognuna da 4 pezzi dello stesso, murate, aperte e finestrate di nero, unite da 4 cortine, sempre d'oro, merlate ciascuna di 3 pezzi del medesimo, murate e finestrate di nero.

Dalla corona si dipartono, a mo' di svolazzi, 6 liste bifide d'azzurro bordate d'oro, accollanti lo scudo e fuoriuscenti ai lati 3 per parte.

Lo scudo accollato dal collare dell'Ordine Militare di Savoia.

Sotto la punta una lista bifida d'oro, svolazzante in fascia, sopportante il motto, in caratteri monumentali di nero: "A ME LE GUARDIE !"



Attendo con interesse ( con estremo interesse) i vostri
pareri. Soprattuto quello del caro Tomaso ( e ovviamente di Pierfe).

Un cordiale saluto
Mauro

P.S. NON riesco a capire se le liste che partono dalla corona sono TUTTE bordate d'oro, oppure ce n'è qualcuna bordata anche d'argento e una che NON è bordata affatto...
E' così, oppure è una imperfezione dell'immagine???
MVC
 

Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 1 maggio 2003, 12:54

Caro Mauro Valerio,
ti rispondo solamente all'ultima domanda, non ho tempo per leggere anche la blasonatura.
Le liste bifide d'azzurro sono i nastri indicanti le onorificenze al valore che possono naturalmente essere d'oro e d'argento, come anche non avere nessun fregio ed essere quindi semplici.
In questo caso ve ne sono due d'oro, tre d'argento e una semplice
Cordialmente
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Messaggioda MVC » giovedì 1 maggio 2003, 13:25

Caro Tomaso,
ti ringrazio della segnalazione, poichè non avevo la minima idea
di questa distinzione onorifca militare.

Anzi, se mi potessi dare qualche altro dettaglio in merito alle onorificenze militari ( o segnalarmi qualche sito) te ne sarei ancora più grato.

Naturalmente attendo con interesse un tuo parere sulla blasonatura, quando avrai tempo.

Ciao e ancora molte grazie

Mauro
MVC
 

Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 1 maggio 2003, 14:26

Adesso cercherò magari un sito che spieghi più dettagliatamente la questione. Ti posso dire per ora che quelle liste rappresentano sempre e solo medaglie al valore militare o civile di cui è insignito il rgt o il btg...
Quelle appunto bordate d'oro sono le medaglie al valor militare d'oro, quelle d'argento le medaglie d'argento e quelle pultie sono quelle di bronzo.
Quella al valor civile invece è un nastro tricolore sempre nella medesima posizione degli altri, anche se di minor importanza e quindi posto per ultimo.
Le eventuali medaglie dell'ordine militare d'italia sono invece accollate allo scudo.
A presto
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 21 maggio 2003, 22:58

Egregi colleghi,
il 1° reggimento Granatieri ha avuto questo stemma con D.P.R. del 23.10.1973 (cfr. Chiusano/Saporiti, Elementi di araldica, Roma 1995, pag. 257), che si rifà ampiamente allo stemma più complesso usato dai Savoia durante la loro storia centenaria :shock: , brisandolo con una minima modifica. Il blasone completo è (saltiamo i blasoni particolari per brevità, li ha già dati MVC in maniera adeguata):

Inquartato: nel 1° contrinquartato di Gerusalemme, Lusignano, Armenia e Lussemburgo; nel 2° partito di Westfalia e di Sassonia, innestato in punta d'Angria; nel 3° partito di Chiablese e di Aosta; nel 4° contrinquartato di Piemonte, Monferrato, Genevoise e Saluzzo. Innestato in punta fra il 3° ed il 4° granquarto, di Nizza. Sul tutto nel punto d'onore, di Sardegna; sul tutto in cuore, di Moriana.

L'arma sabauda aveva in cuore: d'oro, all'aquila di nero (Savoia antica, o Moriana), caricata da uno scudetto di rosso, alla croce d'argento (Savoia moderna) . La brisura è consistita nel togliere quest'ultimo scudetto.
Tale stemma fu la terza variante complessa dell'arma sabauda, usata da Re Carlo Emanuele III dal 1733 al 1753 circa, parallelamente alle due varianti simili già adottate negli anni immediatamente precedenti (una delle quali era priva dello scudetto sul tutto di Sardegna, e l'altra anche di quello di Nizza). In seguito, nel desiderio di rendere più snello e visibile l'insieme, il Re fece ridurre il tutto ad un più semplice:
Inquartato di Sardegna, Gerusalemme, Lusignano e Monferrato; sul tutto, di Savoia antica, caricata di Savoia moderna.
Come vedete, in fondo si tratta di uno stemma abbastanza semplice, e nemmeno poi tanto inedito... :wink:

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A proposito di tradizioni

Messaggioda Fritz » venerdì 11 aprile 2008, 10:24

Il 18 Aprile 2008 ricorrerà il 349° anniversario della costituzione del reggimento Guardie, le cui tradizioni sono conservate dall'attuale 1° reggimento Granatieri di Sardegna.

A memoria di questa ricorrenza, ecco la bandiera di ordinanza del reggimento Guardie nel 1772, tratta da uno splendido album della Biblioteca Reale di Torino

Immagine

Ho guardato sul sito dell'Esercito Italiano e, alla pagina dedicata al 1° Granatieri, trovo illustrato lo scudo, che però contiene due perle, di cui una più grave.

Scudo: Inquartato. Il primo controinquartato; a) d'argento alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d'oro (Gerusalemme); b) fasciato d'argento e d'azzurro di dieci pezzi, al leone attraversante di rosso armato, lampassato e coronato d'oro (Lusingano); c) d'oro, al leone di rosso armato e coronato d'argento, lampassato d'azzurro (Armenia); d) d'argento, al leone di rosso, con la coda bifida, decussata e ridecussata (Lussemburgo). Il secondo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro d'argento spaventato e rivoltato (Westfalia); b) fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi con crancelino di verde fruttato di rosso e posto in banda (Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (2-1) (Angria). Il terzo partito: a) d'argento seminato di plinti neri, al leone attraversante armato e lampassato di rosso (Chiablese); b) di nero, al leone d'argento, armato e lampassato di rosso (Aosta). Il quarto controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con un labello d'azzurro a tre pendenti (Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (Monferrato); c) ai cinque punti d'oro equipollenti a quattro d'azzurro (Genovese); d) d'argento al capo d'azzurro (Saluzzo). Il tutto innestato in punta d'argento all'aquila di rosso, coronata dello stesso col volo abbassato sopra un monte di tre vette uscente da un mare d'azzurro (Nizza). Sul punto d'onore uno scudetto sannitico d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attorcigliate del campo (Sardegna). Sul tutto uno scudetto ancile d'oro caricato dall'aquila di nero, rostrata di rosso (Moriana).

A parte il poco lusinghiero Lusingano, lo scudetto sul tutto

- o rappresenta le armi della Moriana (ma perchè mai dovrebbe rappresentarle?), che però sono diverse dall'illustrazione, in quanto sono d'oro, alla torre di rosso, sormontata da un'aquila di nero

- o vuole rappresentare le armi di Savoia antica (d'oro, all'aquila di nero), presenti in tutti gli stemmi dell'epoca (anche se in questi l'aquila nera è sempre caricata di uno scudetto di Savoia moderna, di rosso alla croce d'argento).

Qualcuno saprebbe spiegarmi l'arcano?

Grazie e cari saluti.
Fritz
 

Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda Fritz » venerdì 11 aprile 2008, 11:12

Grazie dello spostamento....
In nessuno dei miei testi ho mai trovato l'equivalenza Moriana = Savoia antica...
Ma forse ricordo male :(
Fritz
 

Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda Fritz » venerdì 11 aprile 2008, 12:24

Da Bascapè - Del Piazzo ....

Immagine
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Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda San Marco » domenica 13 aprile 2008, 1:43

Regno di Sardegna 1786
Bandiera Colonnella m/1786 del reggimento delle Guardie.

Immagine
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Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda Fritz » domenica 13 aprile 2008, 11:25

Grazie San Marco,
mi pare di riconoscere questa immagine :)
Forse non sai che gestisco il sito di bandiere e uniformi sabaude :P
Cari saluti
Fritz
 

Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda San Marco » martedì 15 aprile 2008, 23:54

Gentile Fritz non lo sapevo e sono felice che " un collega del forum " gestisca un sito così importante, ma tale immagine l'ho ripresa da " Insegne Militari Preunitarie Italiane " a cura dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell' Esercito che che si trova a pag 258 nella sezione Regno di Sardegna.
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Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda Fritz » mercoledì 16 aprile 2008, 18:38

Caro San Marco,

anche se in modo rozzamente autocelebrativo, il mio intervento
mi pare di riconoscere questa immagine
Forse non sai che gestisco il sito di bandiere e uniformi sabaude

intendeva raccomandare di citare sempre la fonte delle immagini o delle notizie date qua.

L'opera da te citata, sicuramente molto interessante e valida, contiene comunque numerosi errori per quanto riguarda l'armata sarda :)

Ti con nu e nu con ti
Fritz
 

Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda carlo tibaldeschi » venerdì 18 aprile 2008, 1:37

Egregi Signori, tornando ieri al Forum per la doverosa ultima [mia] considerazione circa il Grembiato/Gheronato, mi è caduto l’occhio sul topic Granatieri proposto dal carissimo Tommaso Cravarezza cui mi lega una lunga relazione concernente proprio l’araldica militare. Un’occhiata e un sobbalzo. Non posso astenermi dall’interventire nonostante la mia intenzione, che riconfermo, di non fare incursioni nel Forum.
Non riesco a capacitarmi di come una stortura, nata inspiegabilmente un sacco di tempo fa, continui a perpetuarsi superando tranquillamente studi, disamine, filtri, controlli ecc.
Mi riferisco al primo gran quarto dell’arma Savoia i cui titolari vantano pretensioni su Cipro e Gerusalemme per via del matrimonio (1459) di Luigi con Carlotta di Lusignano, ultima della dinastia.
Viene ovunque blasonato: Gerusalemme, Lusignano, Armenia, Lussemburgo. LUSSEMBURGO? Cosa c’entra?
1 - Non mi consta in alcun modo che le diverse dinastie comitali, ducali e granducali succedutesi dai tempi di Sigefredo nel governo di quel territorio, abbiano avuto a che fare “né per denaro né per femene” coi regni latini d’Oriente.
2 - L’arma del QUARTO punto NON È LUSSEMBURGHESE. Quella assunta da Enrico V di Lussemburgo nel 1235 è infatti l’attuale “fasciato di dieci pezzi d’argento e d’azzurro, al leone di rosso, coronato, linguato ed armato d’oro, con la coda biforcata e decussata”. Essa quindi è assai simile a quella dei Lusignano di Cipro la quale però è esposta al TERZO punto.
3 - I Lusignano, ramificata famiglia originaria del Poitou, ottennero Cipro da Riccardo Cuor di Leone nel 1192, nella persona di Guido, come indennizzo per la perdita di Gerusalemme di cinque anni prima. Cipro fu eretta in regno.
4 - In origine i Lusignano portavano un fasciato di otto pezzi d’argento e d’azzurro. Rami e rappresentanti della famiglia brisavano in modi differenti. È ipotesi verosimile che a Cipro i titolari, presto estinti, di quel regno brisassero piuttosto precocemente con il leone rosso cipriota: non esistono esemplari prima del ‘300, ma è certo che più tardi, con l’arrivo a Cipro di Ugo III (un Lusignano di Poitiers, già titolare di Antiochia, agnato dei ciprioti estintisi nel 1267), il leone si radica in modo inamovibile sul loro fasciato.
5 - Questi ultimi Lusignano discendevano da Raimondo di Poitiers che aveva sposato Costanza d’Antiochia divenendo Principe di Antiochia. Cosa alzavano i Poiters di Antiochia? D’ARGENTO, AL LEONE DI ROSSO. Et voilà il quarto punto del primo gran quarto dell’arma Savoia. La coda biforcata e due volte decussata mi pare una complicazione tardiva.
Un bell’esemplare, brisato dalla bordura di nero, caricata di bisanti d’oro, si trova descritto – guarda guarda quant’è piccolo il mondo! – in un bel lavoretto pubblicato di recente su Nobiltà. Era lo stemma usato da Riccardo figlio di Giovanni senza Terra, conte di Cornovaglia e del Poitou defunto nel 1272, e che passò poi ai Chatellerault, marescialli e siniscalchi del Poitou. È probabile che a San Gimignano sia arrivato attraverso un rappresentante di quest’ultima famiglia.
Abbiatevi tutti un cordialissimo saluto ed una notte felice. Carlo Tibaldeschi
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Re: 1° rgt. Granatieri

Messaggioda carlo tibaldeschi » venerdì 18 aprile 2008, 3:00

MESSAGGIO URGENTE
Egregi Signori Frequentatori del Forum,
il moto sussultorio che scuote il Forum e tutti i PC collegati è sicuramente dovuto al sobbalzo di ciascuno di Loro alla lettura del mio messaggio qui sopra, un sobbalzo assai più importante di quello che mi aveva indotto a scriverlo. Si noterà infatti al punto 2 del messaggio un clamoroso lapsus, là dove accenno alla somiglianza dello stemma lussemburghese con quello dei Lusignano di Cipro che io affermo trovarsi nel TERZO punto del primo gran quarto dell'arma Savoia. Il lapsus è evidente: si tratta infatti del SECONDO punto, e non so darmi spiegazione, né pace, per l'errore. Non seguirò tuttavia la sorte di Vatel.
Non vogliatemene quindi e lasciatemi sperare nella vostra longanimità. Il mio rinnovato saluto. Carlo Tibaldeschi
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