da renatocampofreda » sabato 5 aprile 2008, 22:49
Caro Fabrizio,sono ovviamente d'accordo con ciòche scrivi.Credo che il desiderio di conoscere le proprie origini,o di verificare se i racconti familiari siano favole o veri episodi,sia piò che legittimo,senza pretendere di discendere per forza da famiglia nota ,notabile o nobile.Quello che conta è conoscere le proprie radici,per quanto possibile.Se poi nelle ricerche risultano antenati che hanno dato lustro alla famiglia,tanto di guadagnato.Mi scuso se parlo di me,ma la mia passione per la ricerca genealogica,molto facile,per me,grazie al mio bisnonno,è nata proprio dai racconti che sentivo in casa,sugli antenati,e che a me sembravano delle belle favole.Appena ho potuto ho voluto verificare ,che i fatti sentiti fossero successi veramente e documentabili,e lo scoprire che tutto è vero ,che molti episodi sono riportati in libri di storia,anche se locale,da una sensazione inspiegabile .Un saluto.Renato.
I nostri Avi vivono attraverso la nostra memoria