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Federico B. G. ha scritto:Gentile Elassar,![]()
mi permetto di inserirmi nel suo intervento con una piccola osservazione: al patriziato veneto non era (è) concesso la qualifica-titolo di "Don", ma quella di N.H-N.D.
Un caro saluto,
Federico

Lefebvriano ha scritto:Grazie Elassar.
Sul titolo di "don" i documenti del XVII-XVIII secolo riportano i nomi dei giudici d'appellazione, capitano, sindaco, avvocato fiscale, giurato tutti preceduti dal titolo "Don".![]()
E ancora è riportato in un documento del Settecento:"Giurati e Capitano le persone che fossero stati solamente figli o nepoti dei loro ascendenti Avi Giurati e questo per raggione di continuazione di nobiltà

Lefebvriano ha scritto:Dopo l'Unità d'Italia? Allora non vale nulla...

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Dunque alla città di Castelvetrano non è stata riconosciuta la nobiltà civica (per l'elenco delle nobiltà e dei patriziati civici riconosciuti tali dal Regno vedere http://www.cnicg.net/patriziato.asp ), probabilmente per il fatto di essere già un feudo, prima ancora paria, dei Pignatelli. Tuttavia questo non esclude che all'interno della città vi fossero dei nobili che vi erano residenti che amministravano la comunità. Il problema è che spesso non è molto facile da dimostrare e si rischia di confondere con nobili, famiglie che vivevano nobilmente (il nocciolo del problema italiano è sempre lo stesso). E' normale che famiglie più distinte dalle altre fossero trattate anche sugli atti pubblici o meno in modo privilegiato (Don ecc.) ma spesso certi trattamenti venivano abusati (come oggi il Dottò). Consiglio di fare un'attenta ricerca per vedere se la famiglia in questione avesse anche altro che il vivere nobilmente in un feudo come per esempio grandi appezzamenti di terra, palazzi con stemma coronato antichi, patronati gentilizi, e magari qualche croce cavalleresca...
Cordialmente
MMT
Lefebvriano ha scritto:Quindi i discendenti delle casate appartenenti alla nobiltà di toga hanno diritto al titolo N.H.

fabrizio guinzio ha scritto:Prima di tutto un caloroso benvenuta a Lucia Lopriore! Ti ho letta! Aspettiamo di vedere le immagini. Per l'elenco delle città nobili, caro Michele, l'unica soluzione è la pubblicazione del Libro d'oro della Consulta: l'ho proposta nel sito bibliografico del forum. La ripetuta Consulta, nelle sue decretazioni, ha abbondantemente superato tutti gli elenchi a me noti:Arnone(quello citato nel sito C.N.I.), Barbolani etc. Se vieni all'Eur andiamo insieme all'Archivio per un controllo a campione. Qualche esempio nel foro lo ho già postato. Ripensandoci e modernizzandomi, potrebbe essere sufficiente mettere in rete il ripetuto Libro!Ciao, Fabrizio
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