
Probabilmente il significato ha davvero qualcosa di magico, considerando appunto l'obelisco come raggio del Dio Sole e la sfera come la Madre Terra o il Sole stesso.
La punta degli obelischi, il "pyramìdion" ( la cuspide piramidale), era coperto d' oro massiccio che all'alba rifletteva i raggi del sole appena spuntato sopra l'orizzonte a simboleggiare la rinascita della vita.
Uno spettacolo certamente stupefacente per gli abitanti dei villaggi ancora immersi nel buio che vedevano svettare sopra di loro gli obelischi ( pesanti centinaia di tonnellate e che potevano superare i 30 mt. d'altezza) dalla cui cima si irradiava una morbida luce dorata.
http://www.archaeogate.org/egittologia/article/192/1/tutankhamon-e-loro-dei-faraoni-di-alfredo-e-angelo-cast.html

La mia curiosità non si è placata. Anzi.



si arriva in cielo