da Renato Carlini » giovedì 27 marzo 2008, 17:12
Gentile Massoud,
credendo di aver capito il senso del Suo quesito, provo a darLe una risposta, sperando di essere esauriente.
Proverò a risponderLe per argomenti, cominciando dalla “Croce Commemorativa per le Missioni Militari di Pace”, per intenderci meglio quella con il nastro bianco ed il tricolore al centro. Essa viene concessa al personale che, avendo partecipato sul terreno (e quindi non è prevista per il personale che vi ha concorso in Patria) ad una delle missioni così catalogate (ad esempio nei Balcani), ne faccia apposita domanda corredata dalla documentazione probatoria (variazioni matricolari, ordini di missione, diplomi o COA – Certificate of Appreciation rilasciati anche da autorità non nazionali). Ne consegue che per ogni missione svolta, e che abbia quelle caratteristiche, si può fare domanda di concessione. La direzione generale per il personale militare (PERSOMIL), una volta valutata la domanda e la documentazione probatoria, rilascia un diploma (con su scritto il tipo della missione ed il periodo) e la relativa medaglia con tanto di fascetta. Le stelle di bronzo e d’argento sul nastrino indicano quindi il numero di diplomi rilasciati, e non il numero di missioni effettuate. Per quanto riguarda le medaglie invece, se ne indosseranno tante quante ne sono state ricevute (e su ognuna ci sarà apposta la fascetta relativa).
Parliamo ora della “Medaglia NATO per il servizio svolto nel quadro delle operazioni nella ex-Jugoslavia e nel Kosovo”. Essa veniva concessa al personale che aveva partecipato (a qualunque titolo, anche rimanendo in Patria in operazioni di supporto) alle missioni NATO in Bosnia ed in Kosovo. Per quanto riguarda la numerazione con i numeri arabi, essa non si riferisce al numero delle missioni effettuate (o al numero dei diplomi ricevuti), ma al numero di giorni (anche non consecutivi) di missione effettuata. Un regolamento, che ora non ho a portata di mano, stabiliva il numero di giorni minimo per l’assegnazione del numero. Se non ricordo male per la prima Medaglia erano necessari 30 giorni sul terreno ovvero 90 in Patria; per il numero 2 180 giorni sul terreno ovvero 360 in Patria (da sommare ai 30 e ai 90), e così via. Per le medaglie vale lo stesso discorso della precedente, se ne indosseranno tante quante ne sono state ricevute, con il numero arabo apposto sul nastro.
La “Medaglia NATO per il servizio svolto nel quadro delle operazioni nei Balcani”, che ha sostituito le precedenti (o più in generale la “Non-Article 5 Medal”, prevista anche per l’Afghanistan), è prevista solo per il personale che abbia svolto la missione sul terreno, e non prevede numerazione.
Le rispondo in privato sia per la complessità della risposta, sia perché forse di scarso interesse per il resto dei forumisti…..
Rimango a disposizione per ogni altro eventuale chiarimento e La saluto cordialmente,
Ten.Col. Renato Carlini