oberdam ha scritto:Buona sera,posto questa domanda un po straba forse spero di riuscire ad essere chiaro.Quali erano(o sono)i codici di comportamento della nobiltà?nel senso avevano un gergo per dire certe cose e non farsi capire da tutti?che regole di comportamento avevano oltre alla difesa della Patria,della religione,delle tradizioni?Esistono dei circoli dove si può parlare di queste cose?Delle vere e proprie chat esistono?non so se mi spiego...grazie a tutti!
Non ho capito la domanda, Lei cerca un galateo della nobiltà e un dizionario segreto dell'aristocrazia?
Secondo me nobile o non, la persona deve difendere i valori umani e religiosi, non approfittando della propria posizione e aiutando chi ha bisogno nella dimensione che il proprio tempo e patrimonio lo permetta.
I valori della nobiltà se così si possono chiamare sono quelli che si tramandano di padre in figlio e che ogni discendente deve sentirne il peso, perchè ciò che la famiglia ha fatto deve essere ricordato e valorizzato nel tempo, modernizzando ma mantenedo la tradizione di una classe che ha sempre cercato di preservare il mondo dalla distruzione, dall'egoismo.
Probabilmente non sono riuscito ad esprimere il sentimento che provo ma certi concetti sono difficile da esporre perchè sono all'interno del nostro cuore e della nostra mente, ognuno li valorizza in modo differente ma il risultato dovrebbe essere lo stesso.
Nobili genere natus avitae nobilitatis etiam inter angustias fortunae retinet.