Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Messaggioda Fritz » venerdì 29 febbraio 2008, 16:27

Conoscendo personalmente il prof. Introvigne e la sua meritata fama, direi che Tornielli ha copiato da Introvigne.
Fritz
 

Re: Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Messaggioda Landenulfo da Sarno » venerdì 29 febbraio 2008, 18:38

adj ha scritto:Il confronto in ambito scientifico non può che essere a livello di élite e non può basarsi sul consenso democratico.


Giusto. E permetti così di trattare anche di un più vasto campo: il metodo storiografico
(totalmente assente in Dan Brown che, è bene ricordarlo, resta un letterato - insegnava
letteratura inglese - e non uno storico).

Infatti, i testimoni sono l'unica risorsa per chi voglia dilettarsi a scrivere di storia.
Sarebbe anche bello se tutti utilizzassero quella figura tipografica (ma anche "retorica")
chiamata nota a piè di pagina...
Intendevo dire, in merito alla "democraticità", che bisogna accettare a priori tutte
le tesi, per poi smontarle o respingerle con i mezzi della critica storiografica.
Serenamente.

Sul consenso...
Eppure, spesso, le note, i rimandi, oppure i soli accenni a determinati autori, formano
un "consenso" invisibile (talvolta extra scientifico e meramente amichevole o politico).
Il solo mezzo per evitare di essere, a nostra insaputa, complici del "costruito" consenso
resta quello di usare la citazione - nel nostro piccolo - in modo "pesato", riferendo di
quello che realmente si è letto o consultato.

In ultimo, è anche vero che Brown non è stato preso sul serio da nessuno storico, ed ha
errato la gerarchia ecclesiastica cattolica (a mio modo di vedere) che a suo tempo si
scagliò contro questo ROMANZO (è bene non dimenticarsi che resta una opera di fantasia).

Io, fossi stato Introvigne (che ritengo autore "autentico"), non avrei neanche speso una
pagina a sfatare e/o confutare le tesi strampalate e tendenzione di D. Brown.
Resta però il fatto che è stato plagiato. D'altronde anche Brown ripropone le stesse tesi di
Lincoln-Baigent-Leigh, sedicenti storici co-autori de "Il santo graal" (che acquistai in adolescenza
e che ho collocato già da tempo fra i miei romanzi).

Parafrasando un mio prof.: "La storia non si fa con i se...!"
:wink:
[...] E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi [...] (J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Lib. I)
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Re: Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Messaggioda adj » venerdì 29 febbraio 2008, 23:35

Condivido quanto scritto e mi scuso se forse sono stato un po' brusco, ma Dan Brown mi "riscalda" un po'.
Concordo sul fatto che non sarebbe neanche stato necessario confutarlo, almeno in linea di principio...
...però vista la confusione (e l'ignoranza) di tanti, purtroppo occorre fare anche queste fatiche, che oltretutto rischiano di essere in gan parte vane, vista l'ottusità di chi vuol per forza credere a tutto quello che pare "alternativo".
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Re: Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Messaggioda oliver » sabato 1 marzo 2008, 3:03

Non desideravo affatto salire in cattedra esprimendo giudizi netti.
Mi sorgeva solo il dubbio che la citazione fosse stata copiata fedelmente da Introvigne, al che il virgolettato sarebbe stato d'obbligo.
Tuttavia, Introvigne o Tornielli che sia, mi sembra decisamente singolare e poco scientifico.
Copiare fedelmente parti di un opera non contribuisce ad alimentare il dibattito culturale e la ricerca storica .
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Re: Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Messaggioda MMT » lunedì 3 marzo 2008, 22:22

Sono d'accordo anche io: non bisognava spendere nemmeno una riga per controbattere a quanto scritto nel romanzo. Da lì è nata la pubblicità gratuita nella quale sperava l'autore. Cioè che qualcuno sollevasse apposta il polverone per discuterne ed incuriosire la gente, che è risaputamente ignorante e abbocca a tutto. Il fatto è che però moltissimi non han letto il libro come fosse un romanzo bensì come la storia spalmata su quelle pagine! Per questo è stato necessario scrivere un controsaggio, anche più. Io sono rimasto inorridito dall'intervista fatta ad alcune persone "medie" prese all'uscita del Cenacolo: alla domanda "tu credi che Gesù Cristo avesse sul serio avuto una moglie?" molti rispondevano "non ci vedo nulla di male" oppure "perchè no"!!! Una cosa gravissima che sottolinea non solo l'ignoranza delle persone medie cui accennavo prima ma la totale inezia e carenza di curiosità storica. Per altro su vicende che erano davvero facilemente smontabili.

Michele Tuccimei
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Re: Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Messaggioda Davide Shamà » martedì 4 marzo 2008, 16:52

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sono d'accordo anche io: non bisognava spendere nemmeno una riga per controbattere a quanto scritto nel romanzo. Da lì è nata la pubblicità gratuita nella quale sperava l'autore. Cioè che qualcuno sollevasse apposta il polverone per discuterne ed incuriosire la gente, che è risaputamente ignorante e abbocca a tutto. Il fatto è che però moltissimi non han letto il libro come fosse un romanzo bensì come la storia spalmata su quelle pagine! Per questo è stato necessario scrivere un controsaggio, anche più. Io sono rimasto inorridito dall'intervista fatta ad alcune persone "medie" prese all'uscita del Cenacolo: alla domanda "tu credi che Gesù Cristo avesse sul serio avuto una moglie?" molti rispondevano "non ci vedo nulla di male" oppure "perchè no"!!! Una cosa gravissima che sottolinea non solo l'ignoranza delle persone medie cui accennavo prima ma la totale inezia e carenza di curiosità storica. Per altro su vicende che erano davvero facilemente smontabili.

Michele Tuccimei


condivido e sottoscrivo. Chiudo il topic perchè si sta veramente finendo a parlare di "altro". Le fantasie lasciamole a chi scrive romanzi.
Davide Shamà
 

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