Cognomi nobili dati ai trovatelli

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Cognomi nobili dati ai trovatelli

Messaggioda Tasso » venerdì 8 febbraio 2008, 19:17

Gentilissimi,

Mi e stato detto che, a differenza di altre regioni, nel primo ottocento nel Molise si soleva dare ai trovatelli cognomi sia di famiglie nobili sia di personaggi noti a livello locale, e spesso proprio i cognomi di casati illustri estinti. Altrove nel forum ho letto che forse per una simile usanza in tempi postunitari apparvero molti Savoia ecc.

Qualcuno mi potrebbe indicare un articolo o un libro in merito, oppure qualche informazione al riguardo? E interessante in quanto pare un'usanza precedente alle leggi che limitavano l'uso di "Esposito" o "Proietti" ecc. Dico "usanza" perche ignoro l'ordinamento duosiciliano dell'epoca.
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 8 febbraio 2008, 21:28

In Mario Pellicano Castagna, Scritti storico nobiliari, ed. Frama, Chiaravalle Centrale (Cz), 1984, p.151 :

1590, 21 giugno: è battezzato in Castelvetere un turco col nome di Giovan Pietro, tenuto a battesimo da Fabrizio Carafa e D. Giulia d'Aragona, marchesi di Castelvetere (ivi, Parrocchia Santa Maria Minniti, reg. batt. 1578-1680 f.341)


Qualche riga più sotto, dopo altri battesimi fatti direttamente dai principi di Roccella, si legge esplicitamente:

1658, 6 gennaio: atto di battesimo: "anno domini 1658 die 6 m.sis januarij. Ego ab.s JO Dom.cus Calautti Rector huius paroechialis Ecclesiae S.Mariae Civitatis Castriveteris baptizavi servum quemdam Ill.mi et excell.mi Domini Principis Roccellae et Marchionis Castri Veteris, genere Aethiopem, secta maumethanum, annorum 14 circ.r cui imposuit est nomen Franciscus. Patrini fuit Magnificus vir Caesar Nicosia ex Roccella Aulicos praefati et Ill.mi Domini Principis, ab.s Calautti R.m. pr." (ivi, f.253)

1658: lo stesso giorno è battezzato un altro schiavo etiope, col nome di Giovan Battista; ad entrambi viene dato il cognome Carafa (ivi, f.253)
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Messaggioda Tasso » sabato 9 febbraio 2008, 0:00

Grazie tanto per la Sua gentilissima risposta. Questa storia è veramente affascinante. Forse l'usanza molisana era una continuazione di antiche tradizioni di tutela dei trovatelli e la cura delle anime in generale da parte della nobilta locale.
Tasso
 
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Messaggioda Lasa pur dir » sabato 9 febbraio 2008, 16:22

Avevo segnalato una vicenda simile nel topic

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=5488

a proposito della famiglia dei Marchesi Castiglioni.

Sempre cordialemente.


Domenico Maria d. B.
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Messaggioda Tasso » lunedì 11 febbraio 2008, 17:37

Grazie tanto per queste informazioni (non avevo visto il Suo post). Questo e un altro aspetto affascinante della cognomizzazione. Saluti
Tasso
 
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Messaggioda Lasa pur dir » lunedì 11 febbraio 2008, 20:47

A questo proposito, parlando di recente col Prof. Santino Spinelli, in riferimento ad un altro argomento che era quello delle genealogie zingare, ho avuto modo di appredere come molte famiglie Rom abbiano cognomi aristocratici, proprio perchè, mi ha spiegato, spesso assumevano il cognome delle famiglie che gli offriva protezione e ospitalità sulle loro terre.

Sempre cordialmente.


Domenico Maria d. B.
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