Per sdeaco.
Grazie!

Da quanto scrive però ne deduco che conosca molto bene la storia ascolana...
Deve sapere che la mia è imparentata con la famiglia Innamorati, di Belfiore, frazione di Foligno.
Questi Innamorati sono attestati sin da fine 1500 nel territorio belfiorese, esercenti per lo più l'attività di cartari e possessori di diverse cartiere e terreni. Nel corso dei secoli si diramarono a Corciano (PG) e questo ramo poi fece ritorno in parte a Belfiore/Foligno ed in parte si trasferì definitivamente a Perugia. Oggi infatti restano questi due "rami".
Non credo abbiano a che far nulla con quelli ascolani, ben più importanti, quanto molto meno conosciuti.
Qualche anno fa una mia parente Innamorati che accupava una posizione piuttosto elevata nella Biblioteca Augusta di Perugia, nel mezzo delle ricerche sui "nostri" Innamorati, mi mostrò l'immagine di cui sopra e mi fornì copia del bollettino di storia patria su Gubbio.
In questo modo sono venuto in possesso di queste due informazioni sugli Innamorati di Ascoli, ma sempre senza ipotizzare il benchè minimo legame. Cosa che mi conferma parlandomi dell'estinzione di quelli ascolani.
Per Frà Eusanio
Ovviamente ci provo:
d'oro, al leone fasciato d'azzurro (?) e di rosso di cinque col capo d'Angiò.
Precisazione:
Il capo di questo stemma in relatà non è proprio il moderno Capo d'Angiò, che presenta 4 pendenti e 3 gigli. E' piuttosto un'approssimazione per eccesso
Come interpretarla? o meglio, come blasonarla?